Controlli straordinari e arresti

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    In concomitanza all’approssimarsi delle prossime festività, sono stati intensificati i servizi di controllo del territorio, coi seguenti risultati:

    In Brescia, personale della Stazione Lamarmora, ha tratto in arresto L.H., 44enne cittadino tunisino, irregolare sul territorio italiano per rapina. Il prevenuto, sorpreso all’interno di un cantiere edile di via Fornaci mentre stava rubando i marsupi degli operai, per garantirsi la fuga ed il provento del reato, non ha esitato a spintonare e mordere uno degli operai venendo però bloccato immediatamente dopo dai militari intervenuti. Ora si trova presso il carcere di Canton Mombello

    In Lumezzane, tarda serata, personale della locale Stazione Carabinieri ha tratto in arresto B.R. 31enne di Vestone, già conosciuto alle Forze dell’Ordine, per furto aggravato il quale, dopo aver notato appoggiato all’interno di un’autovettura di proprietà di una studentessa del luogo un computer portatile ed una borsa, tagliava la capote di tela del mezzo rubando gli oggetti. È stato notato dalla proprietaria e da amici della stessa che hanno avvertito i militari subito intervenuti bloccando il malvivente. La refurtiva è stata riconsegnata all’avente diritto. B.R. è stato trattenuto presso la cella di sicurezza della Caserma di Lumezzane e questa mattina è comparso avanti al magistrato per il rito direttissimo.

    Infine, i militari della Compagnia di Brescia, e Desenzano del Garda, hanno proceduto all’arresto di sei stranieri, due brasiliani, due tunisini, un ghanese ed un marocchino, sorpresi sul territorio nazionale nonostante colpiti da ordine di espulsione delle Questure di Brescia e Roma mentre il personale della Compagnia di Gardone Val Trompia ha dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Corte d’Appello di Catania nei confronti di C.G., 36enne catanese ma residente a Collebeato dovendo lo stesso espiare una pena detentiva definitiva di mesi 11 e mesi 8 per reati afferenti la disciplina degli stupefacenti.

    Tutti gli arrestati sono stati condotti in carcere.

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