Gpl: preoccupazione eccessiva?

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    Una sosta non programmata di un giorno e mezzo nella stazione "Piccola" di Brescia, a causa di un guasto alla motrice. Alla fine il convoglio è partito, poco dopo la mezzanotte di lunedì, per lasciare spazio alle polemiche, dei cittadini della zona, preoccupati per ciò che è successo, e delle autorità cittadine che nessuno ha pensato di avvisare.

    Ciò che è successo ha destato molta preoccupazione, ma è così strano che a Brescia sostino convogli che trasportano merci infiammabili, esplosive o per latri motivi pericolose? Pare di no, essendo la nostra città punto di scalo sulle rotte commerciali del nord Italia. Il fatto è che la città è proprio al confine tra due macro-zone gestite da due società differenti, VcItalia e FretItalia, che gestiscono il traffico merci sulla rete ferroviaria rispettivamente dalla Francia a Brescia e da Brescia sino al Friuli. Di fatto i convogli sostano in città da ormai più di due mesi, certo non per un giorno e mezzo (necessario per far arrivare dalla Francia un nuovo locomotore) ma per due-tre ore ad ogni passaggio di consegne. La situazione a breve potrebbe mutare, visto che la francese FretItalia ha da poco acquistato VcItalia.    

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    UN COMMENTO

    1. No! non è preoccupazione eccessiva,signori miei.Che le Autorità cittadine non ne sappessero nulla è cosa inaudita.
      Che razza di attività di sicurezza si può organizzare se non si sa cosa bolle sul territorio.Ma TRENITALIA che cosa sta combinando sulla pelle dei Cittadini?

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