Il convegno dell’ipocrisia

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di Sara Balsamo Le oratrici e gli oratori del convegno che si è tenuto ieri sulla prostituzione paiono avere poche idee ma  soprattutto confuse ….-

Grande sproloquio e compartecipazione per la tutela dei “poveri uomini” in crisi ed  insicuri  a causa di una  “fantomatica”  maggior uguaglianza tra i sessi che parrebbe ormai presente  nel nostro paese ( ma vivono in Italia ???)

Tale miraggio – ndr: l’uguaglianza di genere –  per difendere il quale sono concretamente scesa in campo con molte compagne, tra cui alcune delle oratrici  al convegno sopracitato, in Italia ancora è ben lungi dall’essere applicata.

Quotidianamente infatti, le donne devono fare i conti con discriminazioni sul lavoro, part-time negati, un solidissimo tetto di cristallo, l’evoluzione del velinismo politico e la degenerazione dell’immagine femminile nella pubblicità, stereotipo maschilista e arcaico per il quale siamo stati ufficialmente ripresi dalla UE – impossibilità di conciliare vita lavorativa e vita familiare.

 81 minuti e mezzo è il tempo libero in più  che ogni giorno hanno uomini italiani rispetto alle donne e soprattutto grazie alle donne.

Ancora qualche dato: A parità di lavoro le donne italiane guadagnano il 26% in meno dei colleghi maschi, e il gap è in aumento esponenziale dal 2004, complici la crisi economica e il tracollo occupazionale.

Quando si legge che la parità salariale è stata raggiunta o che i gap sono inferiori all’8% i dati si refiscono di norma a lavori non qualificati od impieghi statali.

Emblematico il caso di Mariangela, iscritta al sindacato Ccnl Edilizia, unico ingegnere donna nel reparto tecnico, impiegata da 14 anni nella stessa ditta, durante questi anni si è sposata, ha avuto due figli e l’unica promozione ottenuta – è diventata quadro – è quella obbligata concessa per anzianità e per regolarizzare una situazione pregressa dopo una lunga mediazione sindacale.

Adesso è responsabile del settore operativo, ogni giorno organizza tutti i cantieri, il personale ed una ventina di macchine da movimento a terra, ma la cosa che più colpisce quando mi invita a casa per parlare del suo caso è l’accoglienza dei bambini che le vanno incontro e le dicono” mamma, anche oggi ti hanno trattato male?” i bambini son dotati di una particolare empatia, non c’è bisogno di parole, capiscono tutto da uno sguardo, da come butta la borsa in cucina, da come corre in bagno per non scoppiare a piangere davanti a loro, a noi…

Lo farà con me, bevuto il caffè, dicendomi che non vuole mollare, non vuole ascoltare il marito che le consiglia di dimettersi che le dice che ”piuttosto che vederla cosi’ tireranno la cinghia ma riusciranno ad andare avanti”, no Mariangela non vuole, non accetta di essere discriminata.

SPIEGATE a lei le vostre belle teorie sugli uomini intimoriti dalla maggior parità tra i sessi espresse ieri sera al convegno …..

Tornando al vilipeso universo maschile scopriamo il loro smarrimento emotivo sarebbe  dovuto al fatto che una relazione paritaria con l’altro sesso impone vincoli, conoscenza, rispetto ed è considerata faticosa ( mo vhe’ ??? per loro eh mi raccomando, non per chi fa equilibrismidacircoequestre per far quadrare tempi e necessità..)

Al contrario il consumo di sesso a pagamento appaga senza mettersi in gioco, insomma nel convegno si giustificano implicitamente, neppure troppo, bamboccioni moderni che su consiglio di mamma’ non si vogliono impegnare, ma divertire – ndr: trombare gratis –.

Sacrosanto l’arcaico e stereotipato insegnamento di Mammaroma: ” tesoro nessuno è come mamma tua… chi ti lava i calzini così? chi ti cucina manicaretti cosi’? e mi raccomando usa il preservativo senolaprimatroiettachepassa ti incastra” e vai con la deresponsabilizzazione totale del cucciolo – ormai 40enne – di casa …..

Signori, anzi compagne, la prostituzione non è grave in se stessa checchè ne dicano i moralisti dell’ultima ora –  ma per  il mondo che la circonda.

Un universo sommerso fatto di immigrazione clandestina ( il 95% delle prostitute sono straniere/stranieri illegalmente entrati nel nostro paese), microcriminalità e droga contornano il mestiere più antico del mondo, fenomeni illegali in continuo ed esponenziale

Incremento.

Interi quartieri, infatti, a suon di buonismo della sinistra sono diventati  ghetti inavvicinabili anche dalla polizia ed invivibili per i residenti italiani o stranieri dotati di regolare permesso di soggiorno.

Cittadini che con anni di duro e malpagato lavoro   hanno avuto la malcapitata idea di investire i loro sudati risparmi nell’acquisto di un  appartamento – prima che il fenomeno si incancrenisse – ed oggi sono costretti ad aver paura di far circolare i loro figli o a  vendere per due lire ….. già ma a loro chi ci pensa? nessuno??

Di sicuro non una sinistra sempre più orientata verso il voto e la tutela agli extracomunitari, una sinistra che perde consensi da quegli stessi lavoratori che prima tutelava e che oggi invece non sanno più da che parte stare e si sentono accusati di razzismo …. Ma che razzismo e razzismo questa è sopravvivenza, è voglia di diritti uguali per tutti, necessità di non sentirsi ospiti nel proprio paese.

Ed allora compagne femministe,  abbiate il coraggio di dire si alle case chiuse come suggeriva la Beccalossi  anni addietro, non cambiate la frittata in tavola …. Non ci crede più nessuno … neppure voi.

Riapriamo le case chiuse, che siano sottoposte a serio  controllo sanitario, eliminiamo gli sfruttatori della prostituzione, puniamo chi fa tratta delle donne, puniamo  compiacenti padroni di casa che affittano appartamenti a canoni sbalorditivi ( si parla di oltre 5000,00€ al mese) a chi si prostituisce e tolleranza zero.

Care compagne di battaglie per una vera uguaglianza, non facciamo morire il femminismo, che sia in tacchi a spillo e tailleaur strizzati con un tocco di botox piuttosto che in gonnelloni anni 70, ne abbiamo ancora bisogno perché ben lontane da una vera uguaglianza di genere.

 

Dott.sara balsamo

 

 

 

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1 COMMENT

  1. @Potomac: no no, esiste ancora ! non hanno ancora fatto un aborto, e ti diro\’ che in alcune cose sono sicuramente d\’accordo con loro,ma non nel merito.
    un saluto

  2. Signora Balsamo, peccato che lei non parli di quei cortesi mariti che tradiscono impunemente andando con procaci signorine a pagamento o con quelli li che non sono ne uno ne l\’altro mentre i calzini a questi incomopresi uomini li laviamo noi mogli, aggiunga la prego aggiunga.

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