Girelli chiede coordinamento regionale

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    Il neo-consigliere del Pd in Pirellone interviene in merito alle tanto discusse discariche per l’amianto di Travagliato e Montichiari, invocando una programmazione su base regionale quale unico modo per avere una panoramica completa del problema e evitare, nei limiti del possibile, le opposizioni della popolazione: "Per lo smaltimento dell’amianto in Lombardia serve una programmazione vera tra Regione, province, comuni e popolazioni. E magari anche un ente terzo che si occupi di controllare e dare garanzie, a partire dal trasporto e fino allo stoccaggio, cioè  ungo tutto il percorso. Solo così si potrà risolvere il problema delle discariche di amianto. Il Gruppo del Pd in Consiglio regionale chiede da cinque anni a Regione Lombardia che si faccia chiarezza e si muovano i passi giusti per risolvere il problema dell’amianto – continua Girelli -. Invece siamo ancora fermi alle richieste di privati per la realizzazione di siti a Brescia, esattamente a Montichiari e Travagliato, come pure a Cremona e Bergamo, senza nessuna programmazione. Prima di tutto bisogna identificare l’esatta quantità di amianto lombardo da smaltire, poi stabilire come affrontiamo il tema: utilizzando solo le discariche o verificando l’opportunità degli impianti di trasformazione? E se non ci sbrighiamo, poiché entro pochi anni la Regione dovrà aver risolto il problema, rischiamo di ricorrere solo alla logica della discarica. Logica strettamente legata a quella del riutilizzo delle cave e che il Gruppo del Pd ha contrastato fin dall’inizio della precedente legislatura con un progetto di legge". Non solo: "Tutto questo è sotteso dalla necessità di scardinare l’attuale sistema di autorizzazione, relegato a un rapporto tra i privati e gli uffici della Regione che concedono la Via, la valutazione di impatto ambientale, quindi senza nessun controllo reale. Invece, le decisioni vanno concordate e condivise tra gli enti e le comunità locali, evitando speculazioni e nuove pericolosità", conclude Girelli.

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    1. Riporto qui di seguito un paio di articoli della Normativa CEE secondo la quale lo smaltimento in dscarica risulta essere l\’ultima via da seguire per liberarsi dei rifiuti, ma in Lombardia, come nel resto dell\’Italia, è dalle discariche che partiamo e purtroppo sempre lì ci fermiammo.

      DIRETTIVA 2008/98/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 19 novembre 2008 relativa ai rifiuti
      Articolo 4
      Gerarchia dei rifiuti
      La seguente gerarchia dei rifiuti si applica quale ordine di priorità della normativa e della politica in materia di prevenzione e gestione dei rifiuti:
      a) prevenzione;
      b) preparazione per il riutilizzo;
      c) riciclaggio;
      d) recupero di altro tipo, per esempio il recupero di energia;
      e) smaltimento.

      DIRETTIVA 2008/98/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 19 novembre 2008 relativa ai rifiuti
      Articolo 11
      Riutilizzo e riciclaggio
      Gli Stati membri adottano le misure necessarie per promuovere il riutilizzo dei prodotti e le misure di preparazione per le attività di riutilizzo, in particolare favorendo la costituzione e il sostegno di reti di riutilizzo e di riparazione, l’uso di strumenti economici, di criteri in materia di appalti, di obiettivi quantitativi o di altre misure.

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