Don Corazzina critico sull\’urbanistica

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    Tutti vogliono la riqualificazione urbanistica del quartiere dietro la stazione, ma nessuno (a parte l’amministrazione) vuole la costruzione di 3 nuovi altissimi grattacieli.

    I cittadini della Circoscrizione Sud hanno raccolto 700 firme per chiedere la riqualificazione; molte delle proposte fatte alla Loggia però non sarebbero state accolte, e ciò provoca il disappunto di don Fabio Corazzina, parroco di Santa Maria in Silva, che dalle colonne di Bresciaoggi in edicola stamane afferma: «Mi sembra che i cambiamenti che ci interessavano non siano stati apportati: le volumetrie restano, l’edilizia convenzionata non è stata aumentata, non abbiamo ricevuto nessuno studio sulla valutazione del traffico e dell’inquinamento, che aumenteranno in maniera esponenziale dato che buona parte del progetto è adibito a terziario.
    Sembra che la città voglia riempire tutto di uffici, ma qual è il progetto che c’è a monte? Quale tipo di comunità si vuole creare?.
    Sono previsti 650 posti ma, anche per questo, vorremmo vedere uno studio che mostri come è nato questo numero: in questi 650 sono compresi anche i posti che ad oggi non sono ufficiali semplicemente perché tracceranno delle righe in terra? Ci spieghino bene e nei dettagli.
    Un quartiere è fatto di persone che condividono un progetto. Non si può pensare di costruire se non c’è domanda, solo per densificare. Questo termine è allucinante perché prima bisogna pensare alle esigenze della gente, alla qualità della vita. Che tipo di città vogliono far diventare Brescia? Il sindaco aveva parlato di uno sviluppo urbano sullo stile Marcolini. Vi sembra questo lo stile? Una speculazione continua, che non privilegia certo le famiglie».

    Stasera il nuovo piano urbanistico della Sud approderà in consiglio di circoscrizione, poi il progetto tornerà in Loggia.
    a.c.

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    1. il prete! che adifferenza delle mezze tacche che si trovano di solito ha pure il coraggio di alzare al voce e farsi sentire e dire quello che tutto sommato la gente comune pensa,ma che in fondo,chiunque con un po di buon senso noterebbe….che qui si costruiscono cattedrali nel deserto che non servono a un tubo tranne che a far guadagnare chi le fa,poi che non ci sia gente per riempirle o che anche se c\’è non può permettersi di pagare le migliaia di € al metro quadro che chiedono a chi importa in fondo!

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