Il Consiglio di Stato dice \”Sì\”

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    Il Sì per l’autostrada della Valtrompia arriva da Roma (Consiglio di Stato) e non da Brescia (Tar).

    Dopo che il Tribunale di Brescia aveva dato parere negativo accogliendo il ricorso presentato da 23 soggetti (singoli e società) contro gli espropri dell’Anas, arriva da Roma il ribaltamento della sentenza: la pubblica utilità dell’opera è più importante degli interessi individuali: «Vista la domanda di sospensione dell’efficacia della sentenza di accoglimento presentata da parte appellante e visto l’atto di costituzione in giudizio della Provincia di Brescia; rilevato che nella comparazione dei contrapposti interessi coinvolti nella vicenda per cui appare prevalente quello di carattere pubblicistico sotteso alla prosecuzione della procedura volta ad attuare la sollecita realizzazione dell’opera viaria classificata di interesse nazionale, a fronte del pregiudizio eminentemente economico della parte appellata ristorabile all’esito eventualmente positivo del giudizio in merito; per questi motivi il Consiglio di Stato accoglie l’istanza cautelare e, per effetto, sospende l’efficacia della sentenza impugnata».

    Gli espropri quindi ci saranno, probabilmente con un risarcimento maggiore visto che il Consiglio di Stato riconosce che i privati vanno adeguatamente compensati per i lori immobili espropriati. E’ possibile dunque che il costo dell’opera (740milioni di euro per 36 chilometri di tragitto) lieviti leggermente.

    Soddisfazione è stata espressa dall’ex assessore provinciale ai Lavori Pubblici Mauro Parolini, euforico per l’esito positivo della vicenda. Secondo Parolini i lavori potrebbero iniziare addirittura già fra pochi mesi. Sarà vero?
    a.c.

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