La lettera di un cittadino

    0

    Riceviamo, e pubblichiamo, una lettera di un cittadino di Adro, dove è stato appena inaugurato il nuovo plesso scolastico. A fondo pagina il link per vedere i video girati nella scuola. Buona lettura.

    Buongiorno a tutti.

    Sono un ragazzo di Adro, ho 22 anni, e stamattina mi sono recato all’inaugurazione del discusso nuovo polo scolastico.
    A mio parere la struttura é molto valida, nonostante sia situata ai margini del paese. Le aule dispongono di sedie e banchi ergonomici, armadietti con chiave, ogni cattedra dispone del pc per l’insegnante ed ho notato la presenza di un proiettore, che pare avere anche funzione di telecamera consentendo agli alunni assenti di seguire le lezioni anche da casa. Ogni elemento era al proprio posto: tutto sembra preludere ad una perfetta efficienza strutturale per l’anno scolastico che inizia lunedì.
    E’ impossibile oggi nominare Adro senza far cenno alla vicenda della mensa negata ai figli dei genitori morosi, già balzata all’onore delle cronache nazionali, ed ammettendo che sì, si tratta dello stesso Comune, non intendo in questo mio intervento commentare ulteriormente fatti già ampiamente dibattuti da relatori ben più illustri del sottoscritto.
    La vicenda non é ancora conclusa, so che é cambiata l’associazione che gestisce la ristorazione e che é nata una controversia sui menù rispettosi o meno delle religioni: tanto ci sarà ancora da dire riguardo al capitolo mensa.
    Porrò dunque all’attenzione di chi legge un altro interrogativo di natura etica: é opportuno che in un edificio scolastico pubblico vengano posti i simboli di un partito politico?
    E’ mai capitato a qualcuno di voi di entrare in una scuola e vedere dipinti sui banchi piccoli simboli di UDC, PDL, PD, IDV, sinistra o destra extraparlamentare? Falci e martelli, svastiche?
    Sono curioso: se visitaste un edificio scolastico i cui zerbini, i posacenere sui cestini dell’immondizia, ed ogni banco riportassero inciso in modo indelebile il simbolo della Lega Nord, quale sarebbe la vostra reazione?
    Per quanto l’edificazione di un nuovo polo scolastico possa essere vanto di un’amministrazione comunale, questo legittima la stessa a "marcare" indelebilmente l’opera?
    Personalmente ritengo che molte amministrazioni "radicate nel territorio" stiano operando sulla base di un enorme equivoco: chi viene eletto, anche a maggioranza bulgara, dai cittadini ha il compito di amministrare la cosa pubblica nell’interesse di TUTTI I CITTADINI, e non facendo riferimento esclusivo ai propri elettori.
    Molti politici oggi giocano su questo equivoco, attribuendo al cittadino la volontà dell’elettore. Non vi é nulla di più grossolano!
    Se, poniamo, il partito X prende il 51% dei voti, e tra i soli elettori il 51% é d’accordo con la decisione di mettere il simbolo X su tutte le panchine, ad esempio, non si può più affermare che "la gente é d’accordo" ma che il 26% dei cittadini é d’accordo. In questa ipotetica situazione il 74% dei cittadini é contrario, ma se non si fanno le opportune distinzioni si rischia di prendere delle cantonate colossali!
    Sottolineando che sulla legittimità della presenza di questi simboli nelle aule decide la Legge della Repubblica Italiana, e che in uno Stato civile la parola spetta alla Legge prima che alla volontà di un Sindaco, allego qui di seguito i video che documentano la situazione cui ho assistito.
    Buona visione.

    http://www.youtube.com/watch?v=KYNpEOjSaeU&feature=PlayList&p=62BE029E5EEB662D&index=0&playnext=1

    Comments

    comments

    1 COMMENT

    1. \"democrazia\" all\’italiana….. ormai la prepotenza è esasperante e il rispetto dell\’idee altrui è zero…..
      i nuovi \"padroni\" che criticavano gli altri sono l\’epressione della nuova cultura imperante e prodotto del populismo che rappresentano.
      Son 15 anni che sono al governo ….ma che beneficio ha ricevuto il nord?? …..e poichi rappresentano davvero questi signori ? il \"padrone\" B….o chi altri??

    2. è veramente scandaloso. anche chi vota Lega dovrebbe vergognarsi. i filmati mi hanno fatto inorridire, le immagini con tutti quei simboli messi sopra ogni cosa ricordano un po\’ la propaganda sovietica degli anni 70… poveri cittadini di Adro…

    3. intitolarla a Gianfranco Miglio poi… che tra l\’altro ha litigato con Bossi definendolo \"farabutto\". Dovrebbero pure studiare la storia questi leghisti, ben diversi dai primi leghisti

    4. Si potrà mai cancellare tutto questo? O a poco a poco lo troveremo normale, come abbiamo trovato normale ,ad esempio, che la sala comunale per le assembee costi 1000 ogni volta, rendendoci impossibile il diritto di riunirci? La volontà del popolo è sacra. Anche quando è un popolo che ha dimenticato il diritto e la democrazia ? Non c\’è nessuna autorità in Italia che possa fermare la deriva verso l\’autoritarismo becero e ignorante?

    LEAVE A REPLY