Broken Lies, un debutto col botto

    0
    Bsnews whatsapp

    E’ uscito a giungo Homeless, primo album dei Broken Lies. Un lavoro che ha già riscosso un grande successo di critica e che sta portando alla giovane band bresciana molti inviti per nuove – e pare molto partecipate – serate dal vivo. Il gruppo nasce nel 2007 dall’incontro del rovatese Luca Pochetti (chitarra/voce) con Maurizio Desenzani (basso/voce) e Cristian Galli (batteria). E nella sua prima fase, subisce l’influenza del pop-punk angloamericano (Blink 182, Green Day, Good Charlotte). L’anno successivo la prima svolta musicale, sancita dal primo singolo (“Before”): un brano più personale che ha spopolato su Myspace e che nel 2009 è stato anche distribuito negli Usa durante il festival Warped tour. Quindi i Broken Lies tornano in studio – al Fusix di Torino – per registrare nuovi pezzi ("My last words" e "All my love" distribuiti anche attraverso I-tunes) e avviano un lungo tour che li porta anche in Europa. Ma la vera svolta avviene nel 2010, quando il firma un contratto con l’etichetta indipendente MM Records (Brescia) per la pubblicazione del primo album. A uscirne è un lavoro di cinque brani – registrati, mixati e masterizzati ai "Music Manor Studios" di Brescia e prodotto dalla band con Mauro Baraldi e Robin Marchetti – caratterizzati da un “New Grunge orecchiabile e sincero” in cui alla linea vocale abbastanza melodica si affiancano riff potenti e travolgenti. Un suono chiaramente influenzato da gruppi come Nirvana, Mudhoney e Pearl Jam. Subito positiva la risposta degli amanti di musica, tanto che alla prima uscita ufficiale – il 16 ottobre, a Brescia – si è subito dovuto registrare il sold out.

    Comments

    comments

    Ufficiostampa.net

    CALCIOBRESCIANO
    CONDIVIDI

    RISPONDI