De Toni (Idv): Brescia non sia la discarica tossica d’Italia

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    ”Dal rapporto 2010 sulle attività delle Ecomafie, Brescia risulta la prima provincia lombarda per traffici illeciti di rifiuti pericolosi: primato gravissimo, non solo perche’ attesta la forte presenza di attività criminali nel bresciano, ma anche perché rappresenta un segnale allarmante per la salute pubblica. Il Nord è assediato dalle ecomafie e i cittadini si sentono minacciati, mentre il centrodestra degli scandali dorme sonni tranquilli: vadano ad appisolarsi a casa e la smettano di far danni”. E’ quanto afferma il senatore bresciano dell’Idv Gianpiero De Toni, Segretario della Commissione di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e le connesse attività illecite, che aggiunge: ”Mi farò carico di sollevare con urgenza la questione in Commissione, garantendo al contempo la presenza dell’Italia dei Valori sul territorio. Abbiamo amministrazioni guidate da Lega e Pdl che paiono dedite alle spese folli in Comune, alle assunzioni facili in Provincia e all’allegra raccolta di firme poco chiare in Regione. Intanto, la criminalità organizzata continua a macinare miliardi a scapito dei cittadini e del territorio. Serve anzitutto una politica nazionale di contrasto efficace ai reati ambientali, che certo il Governo Berlusconi non puo’ garantire; ma a livello locale c’è bisogno di una classe dirigente che governi nell’interesse generale e non si distingua per una gestione privatistica e indolente che favorisce l’incremento di attività criminali. Brescia non deve diventare la discarica tossica d’Italia – conclude De Toni – e per questo è urgente cestinare l’esperienza disastrosa del centrodestra”.

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    1. Ecomafie? Ma come???!!! la mafia al nord non esiste!! Ce lo hanno assicurato i vertici della Lega! Possibile che la città di Fabio Rolfi sia maglia nera per il traffico illecito di rifiuti pericolosi???

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