Gli immigrati della gru contro il governo: butta benzina sul fuoco

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    Ci sono anche gli immigrati della gru oggi, a Roma, nel corteo di “Uniti contro la crisi” che sta raggiungendo Piazza Montecitorio per protestare contro le politiche sull’immigrazione (e non solo) del governo Berlusconi.

    Jimmy, egiziano, 25 anni, saldatore, racconta i suoi 17 giorni sulla gru. ”La nostra lotta e’ iniziata – spiega – il 28 settembre. Ci siamo fermati per 32 giorni. Il 30 ottobre siamo saliti su una gru, dove siamo rimasti fino al 15 novembre. Io sono stato condannato per clandestinità e non potrò più ottenere il permesso di soggiorno secondo il pacchetto sicurezza del marzo scorso. Questo è assolutamente ingiusto: molti stranieri che si trovavano nelle mie condizioni sono stati regolarizzati”. Jimmy non e’ solo: con lui ci sono Aroun e Sajan, pakistani, compagni d’avventura sulla gru finita per giorni sotto i riflettori della cronaca. ”Aspettiamo una proposta diversa per noi – continua Jimmy – finora abbiamo avuto soltanto falsità e violenza. Questo Governo è ignorante. Dovrebbero cercare delle soluzioni, invece buttano benzina sul fuoco. Ieri hanno preso il mio amico Nouredinne, marocchino, lo hanno spedito al Cie di Modena. Non si fa così Questo governo dovrebbe chiarire la sua idea di giustizia”.  

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    1. mi domando perchè si continui a dare spazio a dei \"fuorilegge\", parliamo dei problemi dei regolari e gia integrati e smettiamola di sentire queste frasi fatte e messe in bocca di soliti noti!! nn deve essere lo stato che si adatta alle loro richieste ma loro alle nostre leggi !!! in Italia la legge sull imigrazione è questa se nn ti piace prendi e vai a vedere in Germania o Francia o Spagna nessuno li obbliga a stare qui !!

    2. sono fuorilegge perchè lo vuole la bossi fini che non permette a nessuno di regolarizzarsi. tutti i regolari di oggi erano irregolari ieri. hanno ragione a protestare. no a cittadini di serie B

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