Princìpi e prìncipi, una questione di accenti

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     I princìpi non sono negoziabili, i prìncipi invece sono in vendita, ed a prezzo di liquidazione: basta un invito a pranzo per esser cooptati fra i compagni di merende di Erode, il quale riesce ad adescare qualche cardinale, e trattandosi di prìncipi della Chiesa, non per assister a danze di scostumate ballerine, ma per partecipare con reciproco profitto alla danza dei voti ballerini.

    Non è il caso di gridare allo scandalo, facciamo piuttosto un po’ di conti: soltanto 9 cardinali hanno partecipato al pranzo berlusconiano, meno del 5% del sacro collegio, compresi quelli di primo pelo, ovviamente inesperti delle seduzioni del potere, e comunque affidati ad altrettanti ministri con due per soprannumero (la cronaca non precisa se escortati dalla compagna di turno), così che per esempio il Ministro di Pompei possa elargire i suoi efficaci suggerimenti al pontificio istituto di cultura.

    Senonchè, per aliam viam come i Re Magi, il Papa si era tempestivamente premunito: inflazionandone il numero aveva ridotto a tappezzeria il ruolo delle sacre porpore, in puntuale attuazione della liturgia domenicale: nei palazzi del re vanno quelli che vestono abiti di lusso.

    Niente scandalo, dunque: se mai, fanno pena i poveri ballerini, che contano di negoziare il loro voto con l’acquisto di 100 giorni d’indulgenza, e non sanno che su questo terreno la Chiesa ecumenica potrebbe restituire qualche credito a Lutero: niente sante indulgenze, fatti leopardianamente ludibrio agli ultimi nipoti, si accontentino di un piatto di lenticchie.

     

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    1. pensavo che il vecchio trebeschi fosse relegato in qualche ospizio x personalità in pensione e invece… detta ancora ordini alla sua
      Chiesa che reproba va a cena col berlusca!
      i cattocomunisti sono lungi dal cedere consapevoli ? come sono di essere gli unici tenutari della verità vera:o con me o contro di me!
      Erode e..rode e….r…

    2. sarebbe davvero bello vivere in una repubblica in cui i preti fanno i preti, e i politici la politica. Invece siamo pieni di preti che fanno la politica e di politici che sembrano preti.

    3. non amo minestre riscaldate !e se c\’è qualcuno che manca di rispetto è proprio il grande CESARE CHE STA SPUTANDO NEL PIATTO DOVE HA SEMPRE MANGIATO! ma la moglie…di Cesare ,e solo Lei,è al di sopra
      di ogni sospetto.

    4. Parole troppo colte. Ironia troppo intelligente e sottile. Contenuti troppo elevati. Il tutto non può essere compreso da qualche povero imbecille.

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