Da marzo arriva internet senza fili. Gratis e per tutti. Si parte dalle vie del centro storico

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    Da marzo, in diverse zone della città, arriverà internet senza fili. E gratis. Ad annunciarlo è l’assessore all’Innovazione Massimo Bianchini, che nelle scorse ore ha dato il via libera formale al progetto sperimentale. Le prime vie interessate saranno quelle del centro storico: piazza Loggia, piazza Paolo VI, piazza Vittoria, via IV Novembre, via Gramsci, corso Zanardelli, via X Giornate, corso Palestro e corso Magenta. Un investimento di circa 45mila euro che – secondo Bianchini – potrebbe anche autoalimentarsi. In una seconda fase, invece, la copertura verrà estesa a parchi, Stazione e altre zone di pubblico interesse. L’accesso al servizio sarà gratuito. Per navigare sarà sufficiente registrarsi all’Ufficio del turismo di piazza Loggia, agli Urp delle circoscrizioni o via cellulare.

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    1. Non mi piace.In questo modo si detiene il controllo della rete;dovessero aver bisogno di interrompere per isolare la popolazione dall\’Informazione,sarebbe un giochetto da ragazzi metterci al buio di quel che succede. INNOVAZIONE? siamo vicino al controllo mediatico e mi sorprende che nessuno obbietti!

    2. sarebbe controllo della rete se fosse alternativo all\’esistente, ma è complementare. L\’attivazione del WiFi pubblico non cancella le reti usate fino a oggi, ma ne offre una in più, gratuità. Quindi, come strumento di controllo, risulterebbe evidentemente inefficace. E\’ solo un\’iniziativa che riproduce quello che in molte città, anche italiane, esiste da anni. Non la sentivo come una priorità assoluta, e credo che quei 45.000 euro potessero essere spesi su qualcosa di più impellente. Resto dell\’idea che il welfare municipale sia indispensabile, e credo che la sua frontiera, oggi, sia il potere d\’acquisto attraverso il governo dei prezzi. Ecco, 45.000 euro investiti per aiutare i cittadini a spendere di meno, li avrei visti meglio. Comunque, il WiFi gratuito è una cosa buona.

    3. Mi permetto di dissentire dall\’Avvocato. Il borghese,ricco e felice, può permetteresi le complementarità ma proletario,chiamiamolo così,ammesso che esista,povero e precario, a 800 euri al mese è costretto irreversibilmente al risparmio.E\’ notizia di ieri che le famiglie bresciane sono tra le più indebitate con le Banche.Devono risparmiare ed allora un Internet gratis,io affermo:controllato dalla Lega,potrebbe essere appetibile se non ci si accorgesse del rischi che si corre.

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