Ad Adro arriva la gabella sui pannolini usa e getta (chi controlla? Lancini in persona?)

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    Il sindaco di Adro Danilo Oscar Lancini non smette di stupire. Dopo la taglia sui clandestini, la mensa preclusa ai non paganti e le centinaia di Soli delle Alpi sparsi per il paese, infatti, il primo cittadino ha deciso di mettere una tassa sui pannolini usa e getta per bambini. 30-40 euro in più all’anno che verranno addossati alle famiglie attraverso il computo dell’ “agente inquinante” nella tassa rifiuti. Così, almeno, dice l’ordinanza firmata da Lancini, che esclude dalla gabella gli anziani non autosufficienti e i portatori d’handicap. Resta da capire, però, come i solerti vigili del comune possano acclarare l’eventuale violazione dell’ordinanza. E difficilmente li vedremo armati di maschera antigas a rovistare nei cassonetti alla ricerca dei pannolini sporchi.

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    1. Siete incredibili. Riuscite a criticare anche le ordinanze di ispirazione ambientalista. Chi inquina di più, è giusto che paghi 30-40€ in più all\’anno.

    2. Il governatore, intervenuto al dibattito “Quale politica per la famiglia? Le prospettive del Welfare locale“, ha così confermato la volontà di utilizzare il Servizio sanitario regionale per sostenere le famiglie piemontesi con nuovi figli attraverso il pagamento dei pannolini. Cota ha spiegato che l’idea nasce anche dalla sua esperienza personale come padre di una bambina piccola.

    3. Se mettessero una tassa sulle teste di c*zzo, su ripianerebbe il debito pubblico dell’Italia in tre mesi (per non parlare di quello della "Padania": lì si andrebbe addirittura a credito!).

      (E, comunque, se proprio si vuole dissuadere i genitori dall’uso di pannolini usa e getta, bisogna tassarli quando sono sullo scaffale del supermercato, non quando sono nel cassonetto della monnezza…)

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