Vandali in azione contro la sede Ugl: porta sigillata e vetrina imbrattata con falce e martello. Nel mirino anche la Cisl. Rolfi: piena solidarietà

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    Atto intimidatorio, nella notte, nei confronti dell’Ugl di Brescia. La vetrina d’ingresso della sede del sindacato guidato dal consigliere comunale (Pdl, ma per molti già in partenza verso il movimento di Fini) Luigi Recupero è stata imbrattata da ignoti, che hanno disegnato una falce e martello corredata dalla scritta: “Servi dei padroni”. Inoltre, la serratura della porta è stata sigillata con il silicone per impedire l’ ingresso ai sindacalisti. “Un grave atto intimidatorio”, ha commentato il sindacato con una nota, “abbiamo già informato le forze dell’ ordine e sporgeremo denuncia contro ignoti. Non è la prima volta”, continua una nota, “che le nostre sedi territoriali sono prese di mira e siamo estremamente preoccupati, ma non ci faremo intimidire. L’Ugl continuerà a svolgere il proprio lavoro come sempre, dalla parte dei lavoratori e seguendo la strada del dialogo responsabile contro ogni forma di prevaricazione e di contrapposizione violenta che non ci appartiene”.

    ECCO IL COMUNICATO DEL VICESINDACO ROLFI SU QUANTO ACCADUTO

     

    Si sono verificati nella notte tra martedì 18 e mercoledì 19 gennaio alcuni atti di vandalismo effettuati nei confronti delle sedi bresciane dei sindacati UGL e UIL, le cui vetrine sono state imbrattate con scritte offensive e simboli politici.
    Ha espresso la propria solidarietà alle due organizzazioni sindacali il vicesindaco di Brescia, Fabio Rolfi: “È doveroso esprimere la solidarietà a nome della Città alla realtà oggetto di questa vile atto vandalico” ha dichiarato il vicesindaco. “Stiamo attraversando una fase economica molto particolare, si stanno evolvendo diverse dinamiche sociali e c’è, nel Paese, un acceso dibattito in merito alla relazioni industriali nel quale ognuno è legittimato a far valere le proprie idee, ma sempre nel rispetto della pluralità e delle opinioni altrui. Mi sembra chiaro che alla base di questi atti di vandalismo ci sia una non volontà, da parte di una minoranza spero esigua, di accettare, invece, le opinioni altrui ed è necessario, al fine di evitare pericolose derive, che le istituzioni e la comunità tutta condannino e isolino queste frange estremiste”.
    Conclude Rolfi: “Desidero dunque esprimere la mia solidarietà nei confronti della UIL e dell’UGL di Brescia che hanno subito questo attacco e auspico che questi fatti possano portare a una presa di coscienza generale per un abbassamento dei toni della polemica sindacale e la creazione di un confronto costruttivo tra le parti”.

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    UN COMMENTO

    1. gesto vandalico da condannare sicuramente. non ho visto però la stessa solidarietà di rolfi quando recentemente sono state colpite a brescia ripetutamente sedi della sinistra. fazioso.

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