Rondinelle umiliate al Rigamonti, la salvezza si allontana. I tifosi contestano squadra, allenatore e società. Beretta in bilico, torna Iachini?

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    E’ crisi nera per il Brescia. Dopo la “lezione” della scorsa settimana a Palermo, oggi – all’ora di pranzo – le rondinelle hanno perso (male) lo scontro salvezza con il Chievo. Tre sberle che valgono la quinta sconfitta nelle ultime sei partite. Un risultato netto, 3 a 0, che lascia il Brescia in penultima posizione ma che soprattutto dice di una squadra in grande difficoltà, le cui possibilità di salvezza sembrano affievolirsi. La partita di oggi, va detto, è stata più equilibrata di quel che dica il risultato, per lo meno nel primo tempo. Il gol allo scadere di Pelissier ha rotto gli equilibri e il raddoppio in apertura di ripresa ha facilitato la partita dei veronesi. Gli uomini di Beretta hanno cercato di reagire ma Caracciolo è apparso troppo solo in avanti, Diamanti defilato sulla destra non è riuscito a esprimersi al meglio e la giornata di Eder non è stata delle migliori. Di certo c’è che sotto la guida di Beretta si sono raccolti sei punti in sette gare: una media che non può bastare. Oggi allo stadio, al termine del match, i tifosi chiedevano un cambio in panchina. E la svolta è arrivata poche ore dopo, con l’esonero di Beretta e il ritorno in panchina di Beppe Iachini. Ma c’è anche il discorso mercato ancora aperto: il Brescia non avrebbe ancora accantonato le speranze di rinforzare la propria linea mediana con Cristiano Zanetti e col ceko del West Ham Radoslav Kovac. Arriveranno? E Basteranno?

    LA CRONACA

    Primo tempo equilibrato, con le rondinelle più intraprendenti, anche se poco incisive in avanti. Nessuna palla gol da segnalare prima del colpo di testa di Pellisier, a tempo ormai scaduto (e senza che l’arbitro avesse indicato alcun recupero, cosa che ha fatto arrabbiare non poco Beretta). Al 4′ sinistro di Bogliacino che esce non lontano dallo specchio. Al 15′ punizione dalla distanza di Cordova, il tiro finisce alla stelle. Al 27′ occasione per il Chievo: punizione di Bogliacino (un angolo corto) Thereau colpisce di testa, ma non trova la porta. Al 33′ Brescia pericoloso: Filippini libera Diamanti ai 20 metri, sinistro potente ma impreciso. Al 46′ il gol: lungo spiovente di Mantovani dalla sinistra, Fernandes rimette in mezzo di prima e di testa Pellissier insacca anticipando Mareco, in ritardo nella chiusura.

    La ripresa si apre con la seconda mazzata per le rondinelle: al 2′ il Chievo raddoppia con Mandelli, che di testa insacca su un cross proveniente dalla sinistra di Bogliacino. Un uno-due (pur con l’intervallo nel mezzo) che manda in tilt gli uomini di Beretta. Un minuto dopo il Brescia rischia di prendere il terzo gol: tiro di Costant all’altezza del dischetto, fuori di poco. Al 7′ si rivede il Brescia: Diamanti pesca Kone, scattato sul filo del fuorigioco, ma il colpo di testa del greco è impreciso. Al 19′ palla gol per il Chievo: sul cross di Bogliacino sbaglia l’intervento Hetemaj e Pellissier si trova a tu per tu con Arcari, ma calcia addosso al portiere fallendo il colpo del ko. Al 23′ spunto di Eder, che di destro cerca il secondo palo, deviazione con la gamba di Frey in corner. Al 31′ Lanzafame si gira al limite, destro rasoterra di poco a lato. Al 40′ rischio per il Chievo, in mischia la palla arriva a Daprelà, che in area calcia addosso a un difensore. Al 49′ terzo gol del Chievo: sponda di testa di Sardo, scatta Pellissier che di fronte ha un’autostrada e con un potente destro infila Arcari. Al 50′ ultima occasione per le rondinelle: Daprelà dal fondo, tocco ravvicinato di Lanzafame e parata in due tempi di Sorrentino con l’aiuto di Mandelli

    I COMMENTI

    Questo il commento a caldo di Mario Beretta, allenatore del Brescia: “Mi dispiace per i ragazzi che si impegnano sempre, oggi però abbiamo giocato molto male. Mi aspettavo quantomeno una buona prestazione e invece non c’è stata nemmeno quella. Certo, se il primo tempo fosse finito sullo 0-0 forse la gara sarebbe finita diversamente. Ovviamente se una squadra non gioca bene la responsabilità ricade sempre sull’allenatore. Sono molto deluso, mi prendo le mie responsabilità e vado avanti. Eravamo costretti a giocare palla lunga perché soffrivamo la pressione degli avversari. Dovevamo giocarla di più, però oggi non era facile: non ce l’abbiamo fatta sia per merito del Chievo che per demerito nostro. I tifosi? Non andrò a parlare: mi hanno offeso per l’intera durata della gara: fosse qualcosa di civile andrei, ma così no. ”.

    Così invece l’attaccante del Chievo Sergio Pelissier ai microfoni di Sky: “Vincere poteva dire eliminare una concorrente per la salvezza perché ora abbiamo nove punti di distacco. Non è da tutti venire qui e vincere 3-0. Importante è far gol, non il modo. Sull’1-0 non potevamo permetterci di rischiare. E’ arrivata finalmente la centesima vittoria, ora pensiamo alla centunesima”.

     

    LA CONTESTAZIONE

    Al termine della partita molti tifosi del Brescia si sono riversati nei pressi degli spogliatoi per contestare la squadra. Fuori dai cancelli della tribuna si sono assiepati circa 500 tifosi che alla fine hanno sfogato tutta la loro rabbia soltanto a livello verbale intonando cori di contestazione nei confronti di società, squadra e allenatore. Molti dei giocatori hanno lasciato lo stadio imboccando l’uscita da cancelli secondari e a bordo di taxi. Il picco massimo della contestazione si è registrato quando, accompagnato da agenti della Digos, è uscito il direttore sportivo Gianluca Nani. 

    TABELLINO

    BRESCIA (4-1-4-1) : Arcari; Zebina, Bega, Mareco, Zambelli; Cordova (12′ s.t. Hetemaj); Diamanti, Kone (19′ s.t. Daprela’), Filippini, Eder ( 27’s.t. Lanzafame); Caracciolo

    CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Mandelli, Andreolli, Mantovani; Fernandes, Rigoni, Constant; Bogliacino ( 32′ s.t. Marcolini – dal 34′ s.t. Sardo); Pellissier, Thereau (16’s.t. Moscardelli)

    ARBITRO Brighi di Cesena

    RETI: 45′ p.t. Pellissier; 2′ s.t. Mandelli, 49′ s.t. Pellisier

    PAGELLE

    ARCARI 5.5

    ZEBINA 4.5

    MARECO 5

    BEGA 5.5

    ZAMBELLI 5

    FILIPPINI 6

    CORDOVA 5

    KONE 5

    DIAMANTI 5

    CARACCIOLO 5

    EDER 4.5

    subentrati

    HETEMAJ 5

    DAPRELA’ 6

    LANZAFAME 6

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