Vino, Barone Pizzini premiato due volte al Biofach di Norimberga

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    Due riconoscimenti internazionali di grande prestigio per il vino italiano: Barone Pizzini, nel giorno di apertura del Biofach 2011, il più importante salone mondiale dedicato ai prodotti a certificazione biologica, si è aggiudicata la medaglia d’oro e d’argento rispettivamente con il Satèn Franciacorta DOCG e il Brut Franciacorta DOCG, al Concorso Internazionale del vino biologico MUNDUSvini Biofach di Norimberga.

    Due premi che acquistano un valore ancora maggiore se si considera la crescente importanza dell’intero comparto biologico a livello mondiale, che vede l’Italia tra i protagonisti del trend. Secondo la ricerca commissionata da Federbio a Ismea/Nielsen relativa ai dati di vendita di prodotti biologici certificati, infatti, è stato registrato un incremento della spesa domestica in prodotti biologici nei primi dieci mesi dell’anno del 12,1% sul pari periodo del 2009, rafforzando il trend positivo degli ultimi due anni (+ 6,9% nel 2009, +5,2% nel 2008).

    “Il segnale proveniente dal mercato- afferma Silvano Brescianini, direttore generale di Barone Pizzini – indica la crescente attenzione da parte dei consumatori alla qualità dei prodotti certificati. Da parte nostra abbiamo scelto di investire sulla viticoltura biologica dalla fine degli anni ’90 con l’obiettivo di garantire qualità e tipicità dei nostri vini. I premi riconosciuti da diversi anni alle nostre bollicine sono, quindi, un valore aggiunto che ci motiva a continuare a seguire con impegno e rigore la nostra filosofia produttiva, salvaguardando e valorizzando la ricchezza del terroir.”

    La ventiduesima edizione del Biofach, in programma a Norimberga dal 16 al 19 febbraio, ha aperto i battenti con numeri di grande spessore: 2.522 espositori internazionali per un totale di oltre 40.000 visitatori previsti. Con il patrocinio dell’IFOAM (Federazione Mondiale dei movimenti dell’agricoltura biologica), la manifestazione garantisce la massima qualità dei prodotti esposti grazie ai severi criteri validi per l’ammissione.

    Le 555 etichette provenienti dai migliori produttori biologici internazionali sono state valutate da una giuria composta da 42 esperti di vino di fama internazionale, appartenenti al mondo dell’enologia e della viticoltura, al pari di sommelier e giornalisti del settore. Le degustazioni sono state eseguite seguendo scrupolosamente il regolamento dell’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino (OIV), nonché le direttive delle associazioni enologiche nazionali e internazionali.

     

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