La lettera: “Alcune puntualizzazioni sulla giunta di quartiere”

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Gentile direttore, le chiedo poche righe di spazio per rispondere a una lettera firmata dal responsabile Pd del quartiere Don Bosco. Il signor Domenico Molino mi rivolge accuse dirette e personali, mi sembra dunque doveroso replica per fare chiarezza sulla situazione, in modo tale che non ci siano ombre su un’iniziativa che io reputo lodevole e che dovrebbe essere apprezzata da tutte le forze politiche: la Giunta di quartiere.

 

L’esponente del Pd mi accusa di aver “mostrato scarsa disponibilità all’ascolto” durante la riunione del 16 aprile scorso. Niente di più falso! Queste assemblee si stanno rivelando più positive di quanto si potesse immaginare e rappresentano momenti di alta politica, perché danno ai residenti la possibilità di vedere i risultati ottenuti da questa giunta nel loro quartiere e di prendere la parola per avanzare proposte concrete, che magari possono sembrare di piccola portata, ma che sicuramente possono cambiare il loro vivere quotidiano. Non tutti purtroppo hanno capito lo spirito di questa iniziativa. In particolare, il Partito democratico, di cui il signor Molino è autorevole esponente, spesso cerca di strumentalizzare questi incontri per fare propaganda politica e criticare, unico loro passatempo, l’operato dei nostri assessori. Questo non solo è dannoso per lo svolgimento del dibattito, che rischia ogni volta di trasformarsi in una tribuna politica, ma va a togliere spazio ai cittadini che non hanno la possibilità, al contrario degli esponenti di partito, di confrontarsi nelle sedi istituzionali. Un atteggiamento negativo che viene palesato anche nella lettera del signor Molino, il quale si limita a lamentarsi in maniera pregiudiziale per ciò che accade, senza ovviamente proporre alcunché.

 

Per quanto riguarda il ruolo che questa Amministrazione comunale ha riservato alle circoscrizioni, invito Domenico Molino a visitare tutte le sedi circoscrizionali, cito la Sud, ma ricordo tra le altre anche la nuova sede della Est a Sanpolino, per notare che erogano servizi a migliaia di cittadini ogni anno. Servizi anagrafici, ma anche di carattere sociale, di aggregazione, oltre che incontri informativi in collaborazione con le realtà del territorio.

 

Invito dunque il responsabile del Partito democratico a non lanciare accuse infondate nei miei confronti e a documentarsi sempre in maniera appropriata, per evitare che, come in questo caso, le sue critiche si trasformino in clamorosi autogol.

 

 

 

Giacomo Lini.

 

Presidente Circoscrizione Sud.

 

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  1. Responsabile del Pd q.re Don Bosco???Ma per la Sud non è Pozzi? ma il PD ha anche i rappresentanti di condominio??

  2. come mai non trovo mai le critiche verso Lini,sia quelle fatte dalla sua maggioranza (LOCATELLI) che quelle fatte dal PD,ma solo i suoi articoli di risposta,informazione incompleta,qualcuno mi mette i link?

  3. Cari Lillo-Greg /Cip-Ciop, una puntualizzazione

    – Riccardo Pozzi è il capogruppo in Circoscrizione Sud, Sergio Bona è il coordinatore del Circolo Sud mentre Domenico Molino è il referente per il quartiere di don Bosco. Un partito RADICATO vive sui territori ed è capillarmente presente in ogni quartiere.

  4. Grazie per la precisazione sappiamo quanto la sinistra è radicata sul territorio,cercando di inculcare le proprie idee ,cio nonostante è in opposizione.La gente preferisce i fatti!! 😉

  5. Caro PRECISIAMO penso che visto i risultati del radicamento pressocche’ nulli sul territorio questa serie di referenti potrebbere iscriversi nelle liste della lega forse, forse nascerebbero idee e non solo le ultime sparute e insignificanti presenze circoscrizionali.
    sempre che la Lega che rispetto ma non stimo li voglia.
    concordo che siete radicati , ma forse un po’ troppo vecchi di idee, stanche ed obsoleti.

  6. Mi pare di averla già letta parecchi giorni fa questa lettera, o mi sbaglio? Adesso che leggo i commenti ne sono quasi sicuro! Straordinariamente incredibile. Per Lini una continua riesumazione?

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