In A2A i manager più pagati d’Italia. Per Tarantini, nel 2010, oltre 500mila euro

    0
    Bsnews whatsapp

    I manager più pagati d’Italia? Sono quelli di A2A. A dirlo sono i dati del ministero della Pubblica amministrazione – ripresi dal Sole 24 Ore in edicola oggi – che consegnano il primato assoluto a Giuliano Zuccoli. Con uno stipendio lordo di quasi 1,5 milioni (7oomila come emolumenti per la carica, 538mila come bonus), infatti, nel 2010 il presidente del Consiglio di gestione di A2A ha incassato il triplo di quanto indicato dalle tabelle del ministero. E non se la passa male nemmeno il presidente del Consiglio di sorveglianza, il bresciano Graziano Tarantini, che ha guadagnato ben 505mila euro. Mentre il vicepresidente Rosario Bifulco (Sorveglianza) si è fermato a 304mila. Una manciata in più del collega Vittorio Cinquini (Gestione). Numeri comunque molto più significativi di quelli delle altre utility italiane. Basti pensare che il presidente della bolognese Hera – che segue nella classifica dei manager d’oro -ha incassato nel 2010 “soltanto” 435.634 euro lordi.

    Comments

    comments

    Ufficiostampa.net

    CALCIOBRESCIANO
    CONDIVIDI

    UN COMMENTO

    1. questo interesse per tarantini puzza….
      dall’articolo non si capisce però se 505 mila euro sono il solo compenso di A2A o se è il suo reddito
      potete specificare?

      idem per gli altri

    2. Non è tanto il quantum, quanto il perche? Per fare che cosa? Quali vantaggi ha portato Tarantini al sistema brescia. Nessuno, zero risultati. L’unico suo merito è di far parte di comunione e liberazione

    3. polli !!!!! avete capito, finalmente, perchè le
      tariffe dei servizi di A2A sono sempre più alte ??
      meditate, gente…..meditate….

    4. a loro soldi e benefit a go go
      a noi taglio degli stipendi cambi di contratti
      riduzioni di stipendi in varie forme e sotto altri aspetti…
      complimenti a tt quelli ( crumiri ) che sino ad oggi appoggiano con la loro indifferenza queste persone

    5. Bellissima l’espressione di un ex parlamentare bresciano, quando diceva che ASM era il "bruciastipendi" dei bresciani … tariffe salate, fatture in ritardo. ASM è stata grande grazie ai bresciani, puntuali pagatori di bollette sparate a raffica!

    RISPONDI