Teatro Grande: tutto pronto per Claudio Abbado

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    Domani, 9 giugno, il Teatro Grande di Brescia ospiterà, nella sua unica esibizione in Lombardia del 2011, il Maestro Claudio Abbado alla guida dell’Orchestra Mozart.

    Abbado manca dal Teatro Grande di Brescia da ben 9 anni: l’ultima esibizione è stata infatti quella del maggio 2002 quando, nell’ambito del 39° Festival Pianistico Internazionale Arturo Benedetti Michelangeli, eseguì sul palcoscenico del Massimo cittadino la Settima di Mahler alla direzione dei Berliner Philharmoniker.

    Nella data del 9 giugno prossimo lo vedremo invece alla guida dell’Orchestra Mozart che è alla sua prima esibizione sul territorio bresciano: nata nel 2004, l’Orchestra Mozart è diventata sempre più una realtà di eccellenza accorpando, per volontà del Maestro Abbado che ne è direttore artistico, giovani e più esperti musicisti provenienti da tutto il mondo.

    Il concerto sarà inoltre impreziosito dalla presenza di due importanti solisti: la violinista Isabelle Faust e l’oboista Lucas Macias Navarro. Il suo percorso interpretativo vede Isabelle Faust fondare a soli 11 anni il suo primo quartetto d’archi; nel 1987 vince il Leopold Mozart Competition e nel 1993 è la prima violinista tedesca ad aggiudicarsi il prestigioso Premio Paganini di Genova: due ambitissimi traguardi che favoriscono da subito la carriera solistica della giovanissima Isabelle che, per la sua volontà di aprirsi a linguaggi musicali diversi, è inoltre una apprezzata interprete di musica contemporanea. Lucas Macias Navarro è oggi uno degli oboisti più brillanti della sua generazione. Il quotidiano francese Le Monde ne ha parlato come "l’incredibile oboe di Lucas", mentre il Berliner Morgenpost ha affermato che "la sua presenza è una garanzia, all’interno di una esecuzione". Attualmente è il Primo oboe solista della Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam: allo stesso tempo, ricopre lo stesso ruolo con la Lucerne Festival Orchestra, sotto la direzione di Claudio Abbado.

    Il programma del 9 giugno, particolarmente ricco e suggestivo, riprenderà quello del concerto inaugurale del Ravenna Festival 2011: durante la serata verranno eseguite tre celebri pagine mozartiane: il Concerto per oboe in Do maggiore K 314 e il Concerto per violino e orchestra n. 5 in La maggiore K 219, oltre alla Sinfonia n. 35 in Re maggiore K 385 "Haffner". La serata si concluderà nella seconda parte con una delle opere più celebri di Beethoven, la Sinfonia n. 6 in Fa maggiore op. 68 "Pastorale".

    I biglietti per il concerto sono in vendita alla Biglietteria del Teatro Grande e on line sui siti teatrogrande.it e vivaticket.it. Ricordiamo che l’apertura della biglietteria è dal martedì al venerdì dalle 13.30 alle 19.00 e il sabato dalle 15.30 alle 19.00. Prima e seconda galleria sono esaurite dal primo giorno di vendita. Sono ancora disponibili pochissimi posti di palchi (euro 160,00).

    Il programma
    Wolfgang Amadeus Mozart – Sinfonia n. 35 in Re maggiore K 385 Haffner
    Wolfgang Amadeus Mozart – Concerto per oboe in Do maggiore K 314
    Wolfgang Amadeus Mozart – Concerto per violino e orchestra n. 5 in La maggiore K 219
    Ludwig van Beethoven – Sinfonia n. 6 in Fa maggiore op. 68 Pastorale

    Claudio Abbado

    Claudio Abbado è stato direttore musicale del Teatro alla Scala di Milano dal 1968 al 1986. Nel 1987 è stato nominato Generalmusikdirektor della città di Vienna. Nel 1988 ha fondato il Festival Wien Modern, manifestazione dedicata alla musica e allÊarte contemporanea. Ha diretto la Berliner Philharmonisches Orchester per la prima volta nel 1966 e nel 1989 lÊOrchestra lo ha eletto direttore artistico. Nel 1994 è stato nominato direttore artistico del Festival di Pasqua di Salisburgo. A completamento delle produzioni liriche e dei concerti sinfonici, ha inserito un ciclo di musica da camera contemporanea, un premio per una composizione musicale e un premio per unÊopera letteraria. Claudio Abbado ha sempre sostenuto i giovani talenti. Nel 1978 ha fondato la European Community Youth Orchestra, nel 1981 la Chamber Orchestra of Europe e nel 1986 la Gustav Mahler Jugendorchester dalla quale si è costituita la Mahler Chamber Orchestra.

    Dal 2003 è impegnato con la nuova Orchestra del Festival di Lucerna; la formazione è composta dalla Mahler Chamber Orchestra, da alcune prime parti dei Berliner e dei Wiener Philharmoniker, da solisti di fama internazionale, dallÊEnsemble Sabine Meyer, dallÊHagen Quartett e da elementi dell’Alban Berg Quartett.
    Nasce poi a Bologna nel 2004 lÊOrchestra Mozart, di cui è direttore musicale ed artistico.
    A Caracas e a lÊHavana, nel 2005, Abbado inizia a fare musica con lÊOrquesta Simón Bolívar, la cui attività si inserisce nella grandiosa iniziativa portata avanti da trentÊanni da José Antonio Abreu. Vi sono coinvolti quattrocentomila giovani musicisti, molti dei quali provenienti dal mondo poverissimo dei barrios, a cui è stata data la possibilità di ricevere degli strumenti musicali e unÊadeguata educazione.
    Fra le incisioni discografiche di Claudio Abbado si ricorda l’integrale delle opere sinfoniche di Beethoven, Schubert, Mendelssohn, Brahms, Čajkovskij, Mahler, Ravel, ProkofÊev, e delle principali opere liriche di Mozart, Rossini, Verdi, e Wagner. Nel 2000 è uscita l’edizione integrale delle Sinfonie di Beethoven con i Berliner Philharmoniker, acclamata quanto la serie di esecuzioni dal vivo delle Sinfonie e dei Concerti per pianoforte di Beethoven tenutesi a Roma e a Vienna nel febbraio 2001, realizzate in DVD. Le sue incisioni hanno ricevuto i premi più importanti: International Grammy Award, Grand Prix International du Disque, Diapason d’or, Record Academy Prize, Stella d’oro, Orphée d’or e Grand Prix de la Nouvelle Académie.
    In Italia e allÊestero Claudio Abbado ha ricevuto i premi e i riconoscimenti più prestigiosi.

    CLAUDIO ABBADO AL TEATRO GRANDE DI BRESCIA
    26 e 27 maggio 1970 – Orchestra della Scala – solista Maurizio Pollini
    16 novembre 1974 – Orchestra della Scala – solista Giuliano Carmignola
    15 novembre 1975 – Orchestra della Scala nellÊopera Simon Boccanegra
    10 giugno 1996 – Chamber Orchestra of Europe – solista Luciano Pavarotti
    8 maggio 2002 – Berliner Philharmoniker

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