Esondazioni, uno studio da 110mila euro per la messa in sicurezza di hinterland e Franciacorta

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    L’assessore regionale al Territorio e Urbanistica Daniele Belotti ha siglato a Brescia l’accordo di collaborazione per la redazione di uno studio idrogeologico e idraulico dei torrenti Solda, Canale, Livorna, Gandovere e Mandolossa, in provincia di Brescia. L’intesa, sottoscritta oltre che dalla Provincia e dal Comune di Brescia, dalle amministrazioni di Gussago, Cellatica, Rodengo Saiano, Monticelli Brusati, Ome, Castegnato, Roncadelle, Torbole Casaglia, Castel Mella e Passirano, servirà per definire gli interventi per la messa in sicurezza da piene ed esondazioni del territorio situato tra la Franciacorta orientale e Brescia. 
     
    "Lo studio – ha spiegato l’assessore Belotti – ha un costo di 110.000 euro ed è cofinanziato da tutti i partecipanti all’accordo. In particolare Regione Lombardia partecipa con 30.000 euro, la Provincia di Brescia con 10.000 euro, il Comune di Gussago – che sarà capofila – con 12.000, il Comune di Brescia con 13.000 e gli altri Comuni, in proporzione al numero degli abitanti, con la parte rimanente. Il lavoro sarà finalizzato a indirizzare al meglio gli interventi di mitigazione del rischio idraulico, nonché alla difesa spondale, attraverso l’individuazione delle criticità, con particolare riferimento alle possibili zone di esondazione che provocano rilevanti disagi e rischi per le popolazioni, la viabilità, le attività industriali, artigianali e agricole". Attraverso la collaborazione tra Regione Lombardia, Provincia di Brescia e i Comuni, prevista in questo accordo, è possibile condividere lo stato delle conoscenze sulle condizioni idrogeologiche dei torrenti interessati (Solda, Canale, Livorna, Gandovere, Mandolossa e loro tributari), identificare assieme le problematiche esistenti e concordare le soluzioni tecniche prioritarie necessarie per mitigare il rischio e garantire la manutenzione dei torrenti stessi. "I risultati dell’accordo – ha precisato l’assessore – sono importanti, inoltre, nella definizione della componente geologica e idraulica dei Piani di Governo del Territorio, ai sensi delle norme di attuazione della legge regionale 12 del 2005 per il Governo del territorio, oltre che per l’adeguamento della componente idrogeologica dei Piani territoriali di coordinamento provinciale (Ptcp), nonché per una migliore definizione delle situazioni di rischio idrogeologico a scala locale".

     

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    1. Bene, dopo tante parole a vanvera di chi per 10 anni non ha fatto niente finalmente fatti concreti!
      Complimenti Sindaco Lazzari.

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