“Brescia Est, il raccordo con la Corda Molle deve avere 3 corsie”. Parolini convince Matteoli

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    La questione sembrava risolta con l’inserimento di una prescrizione nella delibera Cipe sulla convenzione dell’Autostrada “Brescia – Padova”. In realtà quella prescrizione inserita nella riunione preparatoria non è stata mantenuta nella deliberazione. Si rimette in movimento l’intricata vicenda della bretella di collegamento del raccordo della Corda Molle, a Montichiari, zona Fascia d’Oro, con la tangenziale sud di Brescia, all’altezza del casello di Brescia Est. Un tratto di strada che è attualmente ad una corsia per senso di marcia e, che con il completamento della Corda Molle – la Ospitaletto-Montichiari – a fine anno e della nuova autostrada BreBeMi, rischia di paralizzare in quel tratto il traffico creando gravi problemi. Ne è talmente convinto il consigliere regionale Mauro Parolini, già assessore ai lavori pubblici della Provincia di Brescia, da spingerlo a Roma  dove ha sottoposto il problema direttamente al ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli grazie anche al sostegno del sottosegretario bresciano Stefano Saglia.

    “Ebbene l’iniziativa ha avuto buon esito" sottolinea Parolini. "Ho spiegato al ministro il problema, l’inadeguatezza di un raccordo ad una sola corsia, l’esigenza di cambiare subito i progetti di Serenissima così da evitare che, nell’arco di 18 mesi, la situazione precipiti. E’ a mio avviso fondamentale, dati i tempi di approvazione di modifiche, intervenire subito. Perché in quel breve tratto di pochi chilometri confluirà il traffico di numerose direttrici di marcia. Il Ministro ha convenuto sulla necessità di modificare già ora, con le delibere ancora in sospeso e non perfezionate, il programma prevedendo non solo la realizzazione di tre corsie per senso di marcia ma  anche la riqualificazione dello svincolo sulla tangenziale sud. Il costo previsto è di circa 67 milioni di euro da inserire nel capitolo delle manutenzioni che stanzia ben 237 milioni, senza variarne il valore complessivo. In sintesi – continua Parolini – il Ministro ha chiesto che gli venga inviata una richiesta formale che è già stata spedita dall’assessore Provinciale ai lavori pubblici Maria Teresa Vivaldini e dal sindaco di Castenedolo. Il mio impegno è costante ed è orientato a evitare rinvii, decisioni da prendere in un secondo tempo  con  modifiche a posteriori che richiederebbero per la sola approvazione  anni e anni. Appare evidente che  quella bretella, per reggere l’urto del traffico che arriverà dalla Corda Molle, da BreBemi, dal casello di Brescia est, dalla Goitese, dalla bassa Bresciana, dovrà avere ampiezze adeguate, cioè 3 corsie.  Continuerò a seguire il problema fino ad ottenere la soluzione che ritengo adatta alle esigenze degli automobilisti bresciani".

     

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    1. Pensare che la bretellina di collegamento attuale possa reggere il traffico è un’assurdità. Mi domando come mai non ci abbiano pensato prima. Comuqneu spero davvero che la questione si possa risolvere come dice Parolini altrimenti (come troppo spesso avviene a metà) si faranno el cose a metà

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