Girelli e Ferrari (Pd): “Parchi, grazie al Pd migliorata la legge su deroghe e confini”

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    E’ stata approvata oggi, giovedì 28 luglio 2011, in Consiglio regionale (44 sì, 5 no, 20 astenuti), la legge sulla governance dei parchi lombardi, con l’astensione del Gruppo del Partito democratico. Una scelta di voto, lungamente ponderata, che viene così spiegata da Gianantonio Girelli e Gianbattista Ferrari, consiglieri regionali del Pd: “Ci siamo trovati a discutere della materia parchi in seguito alla decisione del Governo nazionale, attraverso il decreto Milleproroghe, di modificare la governance degli enti gestori, motivandola con un risparmio di costi. Noi non abbiamo condiviso l’intervento del governo che ha costretto a questa operazione – hanno detto i consiglieri –. In più, la Giunta regionale ha cercato di inserire articoli aggiuntivi che tendevano a regolamentare altri aspetti della vita dei parchi”.

     

    La legge votata oggi è profondamente diversa rispetto alla proposta iniziale della Giunta e i miglioramenti sono stati possibili solo grazie al ritorno della stessa in commissione dopo l’approvazione in aula, tre settimane fa, di un emendamento del Pd che cancellava la nomina obbligatoria di un rappresentante della Giunta nel consiglio di gestione di ciascun parco.

    Nella discussione di oggi il Pd è riuscito a ottenere l’eliminazione della possibilità di cambiare i confini dei parchi e di concedere con più facilità deroghe per la costruzione di opere di pubblica utilità. In Aula si è anche ottenuto che il rappresentante della Regione, nominato nei consigli di gestione, sia scelto obbligatoriamente tra rappresentanti del territorio del parco.

    Di particolare rilievo anche l’approvazione di due ordini del giorno proposti dal Pd che impegnano la Giunta a istituire due nuovi parchi, quello regionale del Basso Lambro e quello Interregionale del Po, e a mantenere invariate nei prossimi anni le risorse finanziarie a sostegno dei bilanci dei parchi regionali.

    Oltre a questi risultati, determinante, nella scelta del Pd di astenersi, è stata anche l’approvazione di una risoluzione che impegna la Giunta regionale a presentare entro sei mesi una proposta di legge di riordino complessivo della legge sui parchi che è datata 1983 e ha subito ben 15 modifiche nel corso degli anni.

     

    “Nei lavori della commissioni e soprattutto del consiglio – continuano Girelli e Ferrari – si è riusciti a intervenire su aspetti fondamentali. La legge ne è uscita, dunque, modificata in senso positivo grazie a un prezioso lavoro dei gruppi di minoranza e alla capacità di ascolto dell’assessore. L’approvazione della legge, anche grazie all’astensione del Pd, permette inoltre di evitare il commissariamento dei parchi dopo l’entrata in vigore di quanto disposto dal Milleproroghe evitando di far precipitare i parchi stessi in una situazione di incertezza”.

     

    Concludono i due consiglieri: “Ci auguriamo ora, dopo la disponibilità dimostrata dal Pd, che la maggioranza mantenga l’impegno, di arrivare a una ridefinizione e a una rilettura completa della realtà dei parchi lombardi entro i prossimi sei mesi per dare a questi enti, che rivestono tanta importanza per la Lombardia, ulteriori garanzie e impulso per il futuro”.

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