Fossa Arnaldo sarà pronto la prossima primavera. Poi non si esclude la pedonalizzazione della piazza

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    (da.bac.) Fossa Arnaldo aprirà la prossima primavera, con qualche mese di ritardo rispetto all’ipotesi iniziale (novembre 2011). La nuova struttura avrà una configurazione simile a quella di Fossa Bagni: quattro piani interrati per un totale di 270 posti auto. Con il parcheggio ricavato nel campo della caserma Goito – a poche centinaia di metri – la zona avrà quindi a disposizione ben 550 posti auto. Una risposta “adeguata” alla domanda di sosta della zona est del centro storico, finora la più critica, tanto che l’amministrazione ha iniziato ad abbozzare ipotesi di revisione della viabilità di piazzale Arnaldo. Per ora non si esclude la pedonalizzazione, ma di certo non sarà una cosa imposta. Se avverrà, sarà il risultato di un percorso condiviso e concordato con residenti, commercianti e operatori.

     

    IL PROGETTO

    Il nuovo parcheggio si svilupperà totalmente in sotterraneo mentre in superficie – dove prima c’era l’area di sosta a raso – si opererà una sistemazione “a verde”. L’accesso sarà dalla “cancellata storica di piazzale Arnaldo (mantenuta per volere della Sovrintendenza). Una rampa elicoidale permetterà poi di raggiungere i quattro piani interrati e una corsia centrale di sei metri consentirà il doppio senso di marcia su ogni piano. Sul lato nord i piani diventeranno sei: lì, dietro il Gatto e la volpe, troveranno infatti posto i 30 box privati. Per questi ultimi l’accesso sarà da via Turati. Un capitolo a parte riguarda invece i pedoni, per i quali sono già previsti differenti camminamenti che permetteranno in primis di attraversare il cortile (anch’esso ristrutturato) dell’attuale Fossa, poi di accedere ai giardini di via Turati (per i quali si prevede una riqualificazione), infine di sbucare in via Brigida Avogadro, a due passi da via Musei e da Santa Giulia.

     

    I LAVORI E I COSTI

    La “fossa” tra la salita per il Castello e via Turati è oramai stata completamente scavata (ben 33mila metri cubi) e l’impresa che si occupa dei lavori – iniziati a settembre 2009 – ha concluso la realizzazione delle paratie in cementi armato e le pareti in calcestruzzo. Da settembre si procederà per fasi successive alla realizzazione degli impianti di fondo e alla posa dei manufatti prefabbricati per la formazione dei piani del parcheggio. Tutto dovrebbe essere pronto per aprile 2012, qualche mese dopo rispetto a quanto si era ipotizzato inizialmente. Il ritardo è per lo più dovuto al monitoraggio costante e puntuale degli edifici a ridosso dello scavo che hanno richiesto anche qualche operazione di consolidamento. Il costo del parcheggio è di circa 7 milioni (l’appalto per i lavori è di 6,6).

     

    I COMMENTI

    “Si tratta di un’opera importante, in grado di dare più risposte alla città” ha spiegato il sindaco Adriano Paroli durante il sopralluogo odierno per verificare lo stato di avanzamento dei lavori. Insieme al parcheggio Goito – frutto di un accordo con il Demanio – si potrà infatti dare una “adeguata risposta alla domanda di sosta della zona”. Inoltre, considerando anche il parcheggio sotto il castello, la struttura “sarà una delle due porte su via Musei e verso Santa Giulia” ha aggiunto il sindaco. Cosa ancora più importante dopo il riconoscimento Unesco.

    L’opera, ha aggiunto l’assessore ai Lavori Pubblici Mario Labolani, “ci consentirà di rivedere la viavilità e la vivibilità di piazzale Arnaldo. Un progetto complessivo, che coinvolgerà anche il mercato dei grani”. “Con i due parcheggi, Goito e Fossa Arnaldo” ha proseguito il vicesindaco Fabio Rolfi “abbiamo risolto il tema dell’accessibilità e della sosta. Ora possiamo iniziare un ragionamento con residenti e operatori per cambiare in meglio la piazza”. Molte le opzioni in campo, tra le quali quella della pedonalizzazione (sperimentata nei weekend di giugno) “non è esclusa”. Ma – ha precisato Rolfi – “sarà un percorso condiviso e concertato, non imporremo nulla dall’alto”.

     

    Foto Marco Lucini/Brescia Mobilità 

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    1. In pratica Rolfi realizza i sogni di Brunelli!!! E poi non venite a dirmi che questa è l’amministrazione che riempie il centro di auto!!! Questa amministrazione ha fatto tornare a vivere il centro storico e sta pedonalizzando le vie e le piazze di maggior pregio. Così bisogna fare, non chiudree tutto

    2. Certo che sarà ben triste nascondere Ferrari e Lamborghini nel parcheggio interrato… No, dai: vedrete che una soluzione si troverà…

    3. Osservazione pertinente!
      Propongo l’installazione, nella piazza pedonalizzata, di “discreto” schermo con scorrimento immagini dei personaggi/fichi in fase di uscita dalle Ferrari, Lamborghini etc. – Tutti appagati.

    4. non è vero che la scavo è stato realizzato. Rimane una lunghissima rampa con annessi tiranti da realizzare (4 file uguale 4 mesi). la data della prossima primavera mi sembra utopia. scommetto che la primavera diventerà dicembre. l’importo a base d’asta era di 7.243.000. il ribasso del 21,21. l’aggiudicazione a 5.706.000 A CORPO. poi lievitato a 7.000.000. Perche? errori progettuali? Dimenticanze? Non certo per il monitoraggio, compreso nell’appalto.
      Cosette da chiarire, please!

    5. Per me la pedonalizzazione lì non la faranno mai. Se sono stati capaci di offrire 400 in Piazza Arnaldo 400 pirli per la campagna per la sicurezza stradale con le carte di credito del Comune e pagare coi nostri ancora coi nostri soldi delle stewart per fare della prevenzione al parcheggio selvaggio senza il ben chè minimo risultato, figuriamoci se remano contro a quello che ritengono il loro bacino elettorale.

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