Il leader della Fiom Landini incita la base: lo sciopero del 6 è soltanto l’inizio

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     (a.t.) “Sono ben contento che la Cgil abbia proclamato lo sciopero generale del 6 settembre mentre il Parlamento sta ancora discutendo della manovra finanziaria. E non sarà sufficiente. Questa deve essere l’inizio di una grande mobilitazione”. A dirlo è stato questa sera, dalle 21, il segretario generale della Fiom Maurizio Landini, ospite d’onore della prima serata della festa organizzata dalla Camera del lavoro bresciana negli spazi di via Folonari. Incalzato dalle domande di Maurizio Maggi de L’Espresso, Landini – fin dalle prime battute – ha attaccato il governo sottolineando che “è la prima volta dal dopoguerra che con un decreto legislativo si cancellano i contratti nazionali e il diritto al lavoro”, spiegato che “inserire l’obbligo del pareggio di bilancio nella Costituzione è una follia perché con questo criterio, negli anni più difficili, il Paese non si sarebbe mai sviluppato” e criticato “chi dice che questa è un’occasione per dare più potere ai sindacati” bollandolo come “in preda al delirio”.

    Nella sua introduzione, invece, il segretario generale della Camera del lavoro Damiano Galletti ha chiamato i presenti – un migliaio di persone – a partecipare alla manifestazione di martedì (concentramento alle 9 in piazza Garibaldi, conclusione in piazza Loggia) dando alla festa e all’appuntamento anche un sapore locale nell’affermare – perentoriamente – che “questa città merita un’altra maggioranza”.

     

     

     

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    CALCIOBRESCIANO
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    UN COMMENTO

    1. Tutto bene,poi però al di là dello sciopero lorsignori del sindacato si occupano solo di immigrati….i padroni assumono immigrati per pagarli di meno rispetto agli italiani?la cgil non fa niente….

    2. Noi cittadini onesti riconquisteremo il Governo con l’auspicio che la CGIL che fa politica, come lei, del resto sulla pagina di questo sito, non si metta supina ad accettare le scelte scandalose di questo governo come, appunto, hanno fatto CISL e UIL.

    3. appunto. proprio perché è interesse dei padroni pagare di meno TUTTI, difendere il salario ANCHE dei lavoratori immigrati significa difendere TUTTI. pari lavoro, pari salario.

    4. Onesti? Quanta faziosità! Si ricordi che gli onesti e i disonesti stanno da tutte le parti .Adesso poi che la Magistratura pare voglia guardare in tutte le direzioni ne vedremo delle belle.
      In questo periodo di crisi,( almeno così si dice in giro),NON si possono garantire diritti a tutti ed infatti gli imprenditori cinesi non vivono la crisi…..chissà perchè?
      Ed a proposito di Sindacati, leggetevi sempre su questo sito la vicenda degli 85 lavoratori bresciani….

    5. Toghe rosse, magistrati comunisti, ecco perchè allora sono onesti nel guardare a destra e a sinistra. Si rassegni le schifezze in questo paese stanno prevalentemente laddove girano tanti soldi illeciti ed evasi, che offrono, anche a chi disperatamente cerca di tenersi stretto l’appiglio di un posto dilavoro che oggi c’è e domani no, mentre la vita del datore di lavoro sarà sempre più facile perchè una parte del gruzzoletto lo tiene sempre in disparte, cioè evaso.

    6. Scusi Colannino, (deputato pd), De Benedetti, Benetton.sono schifosi evasori e…altro perchè hanno i soldi? Io credo proprio di no….Senza I "RICCHI" CHE DANNO LAVORO NON CI SAREBBERO NEPPURE GLI OPERAI!

    7. Logica del medioevo" è la verità: dove lavorerebbero gli operai ? per me è da medioevo chi non vuole vederla la verità….
      Dimenticavo i vari sindacalisti che hanno fatto carriera politica, che non vivono (almeno parlo per me) con 1500 euro al mese……finchè ci saranno persone come Lei saremo sempre più fregati!

    8. è medioevale ritenere che gli operai debbano essere riconoscenti verso il datore di lavoro. parimenti il datore di lavoro dovrebbe essere riconoscente verso coloro che mandano avanti con il loro lavoro l’azienda. in una dimensione di reciprocità moderna ci sono i diritti ed i doveri del lavoro. e il sindacato serve appunto a rappresentare gli interessi dei lavoratori.

    9. il problema è che non sempre, li rappresenta ed il sindacalista tende più a rappresentare se stesso….
      quanto alla reciprocità son d’accordo. difficile da realizzarsi però quando si ritiene il "padrone", solo per il fatto di essere "ricco" , un ladro…..
      e se la si pensa così , non si prendono soldi da un ladro….altrimenti siamo suoi complici , o no?

    10. E’ nato prima l’uovo o la gallina? Caro lettore continua pateticamente a far finta, mi auguro per lei, di non capire. Ci stanno lavoratori che fino all’ultimo pagano le tasse e vi sono altri che continuano ad evadere soldi e contribuzioni, non per il bene di tutto il paese, ma per sè! Ho sentito, poco fa, che il Governo sarebbe intenzionato a rifare un nuovo condono. Meditate gente, meditate!

    11. Mi sa che è Lei che fa finta di non capire (spero per Lei) e si comprende dall’astio con cui parla ed elude certi argomenti
      A proposito di evasione mi vengono in mente le parrucchiere (e vivendo in un quartiere popolare Le assicuro sono molte!)che svolgono "in nero "il loro lavoro….cosa facciamo? mandiamo la finanza ? Eppure secondo il Suo assunto sarebbero schifosi ecc… e quelli che vanno da loro cosa sono complici? ( e sono anni che lavorano in casa , quindi non è colpa nè di questo governo nè di quello precedente…

    12. vogliamo che le regole siano chiare e che tutti le rispettino. basta fare l’occhiolino agli evasori. basta far pagare le tasse solo a chi ha un lavoro dipendente.

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