Crisi economica, il prefetto lavora a un “patto sociale”. Mercoledì vertice in Broletto

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    Nella sede della Prefettura il 14 settembre prossimo venturo, il Prefetto di Brescia, ha convocato un "Tavolo di confronto",  al quale sono stati invitati amministratori locali,  rappresentanti del mondo economico – in particolare, quello bancario – e delle forze sociali,  per "dare vita", in sinergia e collaborazione, ad un progetto volto ad individuare nuove possibili strategie di intervento a favore degli imprenditori e dei lavoratori. L’iniziativa è volta alla realtà dinamica ed economicamente attiva del contesto territoriale, risultato in questo ultimo biennio sensibile ai mutamenti del mercato e, in alcuni casi, vulnerabile anche in termini occupazionali, così come del resto è avvenuto nel panorama nazionale.

    Affrontare insieme le criticità che stanno ancora vivendo taluni comparti produttivi: questo l’obbiettivo primario della Prefettura che intende "fare sistema" con gli esponenti delle istituzioni  pubbliche, delle associazioni di categoria e di tutti quegli organismi che, per disposizione normativa o per finalità statutarie, ricoprono ruoli in relazione alla tematica in argomento. Per quanto sopra, è opportuna l’elaborazione di un "patto sociale" che, rendendo più incisiva e tangibile la presenza dello Stato, permetta di analizzare ed omogeneizzare le relazioni tra le varie parti sociali – razionalizzandone le esigenze -, monitorare la situazione attuale e semplificare il rapporto con la P.A. apportando un beneficio sempre invocato dalle imprese.

    Il Prefetto si impegnerà, quindi, per definire, a breve scadenza, nuove, possibili azioni con il fondato auspicio di eliminare gli eventuali fattori di squilibrio e di conflittualità derivanti da elementi esterni al sistema di governo locale, ricorrendo anche talvolta alla mediazione sociale che è connaturata alla propria istituzione, nel rispetto dei principi di legalità e leale collaborazione, offrendo  "supporto" per affrontare anche situazioni di difficoltà o di conflitto interno con il precipuo intento di accelerare i tempi legati al loro superamento.

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    1. Quoto ghigno. Manca solo "piano quinquennale" …

      Inoltre sarebbe bello che la prefettura di Brescia scrivesse i comunicati in un italiano meno contorto… ma, si sa, piu’ la cosa e’ complicata piu’ sembra "seria" per gli alti funzionari italioti. E cosi’ sia. (Ognuno ha lo Stato che si merita)

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