Una cittadella degli anziani negli uffici comunali di via Marconi

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    Quando sarà pronta la sede unica del Comune, agli ex Magazzini Generali, gli uffici di via Marconi diventeranno una “cittadella degli anziani”. L’idea è stata lanciata ieri dal sindaco Adriano Paroli durante la giunta di quartiere della zona di via Crocifissa di Rose, svoltasi all’interno del museo di Scienze di via Ozanam.

    Per ora siamo solo alle ipotesi, e tutto dipenderà da quando andrà in porto l’operazione sede unica che libererà alcuni immobili comunali tra cui, appunto, la sede di via Marconi. Sede il cui futuro, a quel punto, sarà da reinventare. E proprio prendendo spunto dalla sua destinazione originaria (era nata come casa di riposo), l’amministrazione sta pensando di realizzare in quegli spazi “un vero e proprio microcosmo dedicato agli over 65”

    L’idea a cui si sta lavorando è quella di realizzare alloggi protetti e una serie di strutture intermedie, un punto sociosanitario, luoghi per il tempo libero e la socializzazione. Il tutto dovrebbe svilupparsi coinvolgendo le tre fondazioni cittadine che si occupano di terza età: la Casa di Dio, Casa Industria e Brescia Solidale. Inoltre il parco di via Marconi e la fermata della metropolitana potrebbero agevolare lo sviluppo della cittadella, con servizi non solo per gli anziani.

    Altro nodo emerso durante la giunta itinerante di ieri è stato quello del museo di Scienze; una struttura che stenta a decollare (solo 16mila i visitatori negli ultimi tre anni). L’iotesi a cui sta pensando la Loggia, ha spiegato l’assessore alla Cultura Andrea Arcai, è l’accorpamento della struttura alle altre cinque realtà museali cittadine in seno a Brescia Musei

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    UN COMMENTO

    1. Ora gli edifici sono utilizzati da centiania di impegati e cittadini. Fra un anno ci sarebbe la fermata della metro a 20 metri di distanza per rendere gli uffici ancora più facili da raggiungere. E allora cosa si fa? Si tolgono gli uffici e li si spostano in tanta malora, si spendono decine di milioni di euro per trasformare uffici in residenza per anziani (avete idea di cosa voglia dire?), così la fermata della nuova metro sarà sicuramente utilizzata notte e giorno da migliaia di vecchietti arzilli che vanno in centro per l’happy hour. Politica schizofrenica di incapaci allo sbaraglio.

    2. A me non pare una cattiva idea. Perchè non migliorare la qualità della Vita dei nostri Anziani? Se è per la preoccupazione di un sotto-utilizzo della futura fermata della metropolitana sinceramente credo che Tutte le fermate presenteranno un problema di sotto-utilizzo.
      In ogni caso il luogo sarà "popolato" non solo dagli "arzilli vecchietti"ma dagli operatori della struttura (medici, infermieri, impiegati) oltre che dai parenti degli ospiti.Io sarei contento se i miei Genitori potessero usufruire di una tale struttura

    3. In zona san Polino stanno già realizzando una discreta struttura, più dovrebbero ristrutturare l’ex Arici Sega proprio di fianco…quindi non ne vedo l’utilità..(almeno per me cittadino e non imprenditore edile)

    4. Guardi non sono nà imprenditore edile nè ho parenti nel settore, ma sento sempre parlare di insufficienza di posti per i Nostri Anziani nelle case di riposo, per la verità alcune le ho visitate e mi paiono assai "tristi", quindi non mi pare una cattiva idea quella proposta dal Sindaco e non mi sarebbe parsa una cattiva idea anche se il Sindaco si fosse chiamato Corsini o Del Bono

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