Si oppongono alla sua relazione, romeno prende a calci e pugni il padre e il fratello della fidanzata

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    Pugni e calci per “amore”. Un ragazzo romeno, di 21 anni, aiutato dal fratello di 28, ha aggredito il padre e il fratello della propria fidanzata, di origine albanese, a Edolo. I parenti della ragazza, che non ha ancora compiuto i 18 anni, pare si opponessero alla relazione. Il giovane romeno ha così deciso di “dare una lezione” al padre della fidanzata. Insieme al fratello ha atteso l’uomo, di 51 anni, e il fratello della ragazza (22 anni) in centro al paese e quando questi sono arrivati sono stati aggrediti con  calci e pugni, utilizzando un bastone. Il padre ne avrà per 40 giorni mentre al figlio è sono stati riscontrati un trauma facciale e uno alla spalla, guaribili in una decina di giorni. I due aggressori sono stati arrestati per lesioni aggravate e porto di armi improprie, e poi scarcerati.

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    1. certo. e se fosse stato bresciano, i leghisti avrebbero avuto torto? e riflettere, ogni tanto, invece di spararle sull’onda della (comprensibile, per carità) indignazione di fronte a un fatto di cronaca? e se nell’articolo non ci fosse stata la nazionalità? che in effetti non capisco perché ci sia…

    2. eh già voi coccolaimmigrati vorreste che la realtà non venisse a galla,ma la verità dei fatti l’abbiamo tutti i giorni davanti agli occhi:gli immigrati(e il politicamente corretto) sono una disgrazia per l’europa….

    3. una cosa vorrei dire : ovvio che essendo in Italia abbiamo italiani che delinquono, quello che mi fa più arrabbiare è che Perso9ne che vengono OSPITI nel nostro Paese si rendano colpevoli di fatti così riprovevoli ( oggi, fra le altre notizie ad Empoli arrestati 2 romeni per violenza su una coppia di giovani). Questo NON vuol dire che tutti gli stranieri siano così, dico solo che nessuno dovrebbe esserlo. proprio per il fatto di essere ospite in un Paese che non è il tuo.dovresti essere riconoscente e non alimentare la delinquenza.

    4. FRANK NON COMMENTARE PER FAVORE LA PROSSIMA VOLTA SE DEVI DIRE STE COSE SENZA SENSO, MA DIMMI TE! COS’è…, SEI UN ITALIANO IDIOTA O UNO STRANIERO CHE FINGE DI INTEGRARSI? NO COMMENT

    5. eh eh, che coda di paglia… ma perché non volete capirla: l’emigrazione è nelle cose. non è che urlando che non la volete, quelli che preferiscono tentare la sorte piuttosto che restare a crepare di fame a casa loro non ci proveranno. è la globalizzazione, bellezza. hai mai provato a metterti nei loro panni? sono qui che faccio la fame, guardo la tv e vedo che là se la spassano. perché mai dovrei restare qui a vivere di stenti? io ci provo, vado là e vediamo che succede. spoi se uno delinque, sono il primo a dire che deve pagare. ma il fatto che sia rumeno o di longhena, cosa cambia?

    6. Delinquenti in galera, lunga e dura, senza distinzioni di razze e ceto.Naturalmente non si può ignorare che nell’attuale situazione di immigrazione selvaggia e buonismo della sinistra orfanella dell’urss, percentualmente, i reati vengono commessi da stranieri.

    7. la stragrande maggioranza dei reati è compiuta da maschi tra i 20 e i 40 anni, la stessa fascia di età di gran parte degli immigrati. a parità di sesso, età e stato sociale (povertà ed emarginazione) i tassi di criminalità tra italiani e stranieri è lo stesso. questo è il motivo per cui molti reati risultano effettuati da giovani maschi stranieri. rarissimo che i reati siamo compiuti, per esempio, dalle badanti straniere. anche i razzisti sono in gran parte giovani maschi, ma d’altra parte è noto che razzisti e delinquenti sono della stessa pasta….

    8. All’equivalenza dei tassi di criminalità per fascie d’età tra maschi stranieri e italiani non ci credo nemmeno un pò: fatemi vedere le cifre.
      Oltretutto sarebbe bene distinguere le diverse nazionalità degli stranieri (comunitari ed extracomunitari).
      E per gli italiani distinguere tra bresciani "veri" e gli altri ( è sufficiente la provenienza regionale).
      Ma questa ricerca spetterebbe alla Redazione.

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