Rolfi e Vilardi: “Dati positivi che saranno ulteriore stimolo per il futuro”

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    L’edizione odierna de Il sole 24 ore riporta i dati dell’annuale monitoraggio delle città “più in linea con l’ambiente”, riprendendo i risultati dell’indagine Ecosistema urbano, effettuata da Legambiente e Ambiente Italia. Le tabelle evidenziano come tra le medie città (tra gli 80mila e i 200mila abitanti) Brescia sia tra le realtà più virtuose in materia di mobilità sostenibile e di estensione di verde urbano.

    “Questi dati sono uno stimolo per continuare a lavorare sempre di più e sempre meglio – ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla Mobilità e traffico, Fabio Rolfi. – Le rilevazioni del 2010 evidenziano chiaramente come la nostra città sia un esempio da seguire a livello di mobilità sostenibile. Tra le città di medie dimensioni siamo al secondo posto per viaggi collettivi, dietro solamente a una realtà storicamente virtuosa come Trento, e al settimo posto per metri di piste ciclabili per abitante. L’indice generale sulla mobilità sostenibile ci configura al terzo posto dopo Parma e Reggio Emilia. Dati che ci fanno essere ulteriormente ottimisti per il futuro, se consideriamo che nel 2011, quindi successivamente alle rilevazioni dell’indagine, molto è stato fatto per la città: la pedonalizzazione innanzi tutto, una vera e propria rivoluzione che si completerà gradualmente nei primi mesi del 2012. Abbiamo investito molto inoltre per rendere sicure e moderne le nostre piste ciclabili e per realizzarne di nuove; abbiamo puntato concretamente sul car sharing, su Bici Mia che è stato riconosciuto come il servizio di bike sharing più utilizzato in Italia, sul trasporto pubblico locale in attesa della metropolitana e sull’utilizzo di veicoli elettrici. Fa piacere che ultimamente diverse enti, associazioni e istituti di ricerca riconoscano il lavoro di questa amministrazione in materia di sostenibilità ambientale, ma questo non dev’essere un traguardo, bensì una sollecitazione a fare di più e a perseguire con ancora più convinzione la strada intrapresa. Non abbiamo mai nascosto il nostro vero obiettivo: rilanciare Brescia sul piano economico, turistico e commerciale a livello delle grandi città europee. Questo progetto passa necessariamente da una libertà di muoversi in maniera sostenibile in una città moderna e vivibile in tutti i sensi”.

    “Non posso nascondere la mia soddisfazione, anche se so che c’è ancora molto da fare per arrivare ai livelli che la nostra città merita – aggiunge l’assessore all’Ambiente, Paola Vilardi. – Balzano all’occhio immediatamente i dati relativi alla presenza di alberi, parchi, giardini e più in generale di zone verdi. Siamo nella top ten delle città con la più ampia estensione pro capite di verde fruibile in area urbana e con la più vasta superficie di verde sul totale della superficie comunale. Dati davvero degni di nota se consideriamo che Brescia è da sempre una delle città più laboriose e industrializzate d’Italia. Mi piace pensare che anche grazie al contributo di quest’amministrazione le due anime della città riescano a convivere perfettamente. Questo è dimostrato dal capitolo dell’indagine riservato al rapporto tra aziende, pubblica amministrazione e sostenibilità ambientale. Risultati questi che sono il frutto di anni dedicati alla cura e allo sviluppo delle aree verdi. Un modo di amministrare e immaginare la città che è proseguito anche all’interno delle linee del nuovo piano di governo del territorio. Questo strumento urbanistico, chiamato a progettare la Brescia dei prossimi anni, permetterà di aumentare il verde pubblico di oltre un milione di metri quadrati, rendendo ancora più verdi e vivibili i nostri quartieri. Anche per questo i dati che si riferiscono alla pianificazione e partecipazione ambientale vedono ancora una volta Brescia tra le prime dieci città di medie dimensioni. Il buon risultato certificato dall’analisi di Legambiente si è ottenuto anche grazie all’impegno speso dall’assessore al verde urbano, Mario Labolani, che in questi tre anni di lavoro ha fatto rifiorire molte strade e piazze della città. L’assessorato all’Ambiente in questi tre anni ha lavorato davvero molto e ha intrapreso diverse iniziative volte a migliorare la vivibilità della città. Siamo stati l’ente capofila del progetto regionale di riduzione dei rifiuti, proponendo e promuovendo comportamenti virtuosi per evitare sprechi e per diminuire dispersione di plastica e altro materiale nell’ambiente. Abbiamo inoltre posto l’attenzione sul recupero di parchi e giardini pubblici, valorizzando quelli già esistenti e inaugurandone di nuovi. Siamo costantemente al lavoro per dare un nuovo volto alla città e mi fa piacere che questo sforzo venga riconosciuto anche a livello nazionale da importanti associazioni e istituti di ricerca”.

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