Oggi la società ricorre contro le 3 giornate a Jonathas

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    (a.c.) Oggi gli avvocati del Brescia siederanno davanti ai giudici della Corte di Giustizia Federale della Figc a Roma, per provare a far annullare le tre giornate di squalifica a Jonathas (una giornata di squalifica è dovuta all’ammonizione che il giocatore ha rimediato da diffidato, la partita di sabato al Rigamonti la salta comunque), in seguito alla prova-tv. Le motivazioni della società sono presto dette: la prova-tv vale solamente nel caso in cui l’arbitro non veda una condotta violenta, antisportiva o offensiva (bestemmie) nei confronti di arbitro e assistenti. Nel caso di Jonathas non solo ciò non è avvenuto, ma l’arbitro Baratta ha correttamente fischiato la punizione per il Grosseto, pur senza espellere il giocatore. Dunque la prova-tv non può essere applicata, il giudice non può "correggere" il comportamento dell’arbitro, può intervenire solo se non ha visto, ma non è il caso di Baratta.

    Il ragionamento non fa una piega, e in casi come questi non ci sono mezze misure: o le obiezioni del Brescia vengono accolte, e la squalifica annullata in toto, o la squalifica rimane così com’è, cioè tre giornate (teoricamente non esiste la possibilità di uno "sconto").

    Inutile dire che Jonathas alle Rondinelle serve come il pane. Sarebbe un bel guaio se mancasse addirittura per 4 partite. 

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    1. … e ancora una volta si pesera’ la totale assenza di peso politico del Brescia (e DI Brescia, aggiungerei) nel mondo del calcio – e non solo –
      Brescia: unica squadra retrocessa d’ufficio in serie B per motivi politici…campionato 46-47…per fare restare la Triestina in serie A…da allora cambiato nulla…noi sempre presi a pesci in faccia…bresciano macu’..

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