Sabato, in piazza Loggia, la chiusura delle celebrazioni per i 150 anni del’Unità d’Italia

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    Domani, sabato 29 ottobre dalle ore 14.30 in piazza Loggia, l’Amministrazione comunale, in collaborazione con la Prefettura, organizza una solenne cerimonia pubblica che segnerà il momento di chiusura, su scala provinciale, delle celebrazioni per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia e coinciderà con i festeggiamenti dedicati alle Forze Armate che, quindi, non si terranno il 4 novembre.

    Allo schieramento dei reparti partecipano, oltre ai militari del Centro Documentale delle Forze armate di Brescia, quelli del Comando del VI° Stormo Aeronautica di Ghedi, del Comando Provinciale dei Carabinieri, del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato, della Croce Rossa Italiana e, infine, di alcuni volontari della Protezione civile della Provincia di Brescia. Tutta la cerimonia sarà accompagnata dalla fanfara militare dello Stato Maggiore della Difesa. Al termine delle celebrazioni, alle 16.15 circa, la banda cittadina “Isidoro Capitanio” eseguirà, sotto il loggiato di palazzo Loggia, alcuni brani del proprio repertorio.

     

     

    Programma completo delle celebrazioni

    Ore 14.30 – Formazione dello schieramento sul luogo della cerimonia

     

    ore 14.45 – Arrivo delle autorità cittadine ed invitati

    ore 15.00 – Ingresso dei labari e dei medaglieri delle associazioni combattentistiche e d’arma

    Ingresso del gonfalone della Provincia di Brescia

    Ingresso del gonfalone della Città  di Brescia, decorato di Medaglia d’argento al Valor Militare

    La bandiera di guerra del 6° Stormo si inserisce nello schieramento

    Onori militari

    ore 15.30 – Apposizione di un drappo tricolore sul fronte di palazzo Loggia

    a seguire – intervento del sindaco di Brescia Adriano Paroli e delle autorità civili

    al termine – La bandiera di guerra del 6° Stormo lascia il luogo della cerimonia

    Onori militari

    ore 16.00 – II gonfalone del Comune di Brescia  lascia il luogo della cerimonia

    II gonfalone della Provincia di Brescia lascia il luogo della cerimonia

    I labari e i medaglieri delle associazioni combattentistiche  d’arma lasciano il luogo della cerimonia

    ore 16.15 – Termine della cerimonia e deflusso dei reparti

    Esibizione della banda cittadina “Isidoro Capitanio”

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    1. Per domani pomeriggio le previsioni su Brescia danno 1009 hPa di pressione: bassa probabilità di pioggia. Se vuole citare l’estremista musulmano per dargli la colpa anche di questo…

    2. Perchè lo spostamento-anticipo non è stato pubblicizzato? Don qee sphott’ siete ridotto alla danza della pioggia? Noi ci saremo. W l’Italia.

    3. Eh! Caro Massa e anche Aniello, lo so bene che voi avete molti motivi per festeggiare… del resto, come ben si evince dallo splendido funzionamento dello Stato italico e dalle attitudini dei suoi magnifici funzionari…(Magna) Grecia capta, ferum victorem cepit…

    4. IL 4 Novembre, in piazza Loggia, alunni delle scuole di Brescia, muniti di Tricolore, accoglieranno ciclisti, anche non vedenti, della Libertas1911 e dell’AC Avis Verolanuova,scortati dalla Polizia Municipale che porteranno una pietra da Desenzano, a ricordo della "Giornata di S. Martino 1859", da apporre all’erigendo monumento al CL dell’Unità d’Italia, in campo Marte. Presenti Amministratori, Associazioni ed Autorità. La cittadinanza è invitata a partecipare col Tricolore.

    5. IL 4 Novembre, in piazza Loggia, alunni delle scuole di Brescia, muniti di Tricolore,disposti a formare il n.150, accoglieranno ciclisti, anche non vedenti, della Libertas1911 e dell\’AC Avis Verolanuova,scortati dalla Polizia Municipale che porteranno una pietra da Desenzano, a ricordo della "Giornata di S. Martino 1859", da apporre all\’erigendo monumento al CL dell\’Unità d\’Italia, in Campo Marte. Presenti Amministratori, Associazioni ed Autorità. La cittadinanza è invitata a partecipare col Tricolore.

    6. lei (utente delle 11.05) e’ talmente arrogante che non merita nemmeno una risposta… o forse lei e’ proprio uno dei magnifici – molto ben pagati – funzionari italioti cosi’ efficiiiiienti che nel cuor mi stanno? Il tono e lo stile farebbero propendere per quello…vada, vada a festeggiare con la bandierina…

    7. Punto sul vivo… Ah! Che male… certo, senza il suo genio italiota che mi spiega il nick chissa’ come avrei fatto… e comunque… cosa fa ancora davanti al PC? Vada in piazza della Loggia, guardi che cominciano senza di lei…

    8. non è colpa mia se donkey in italiano significa asino, caro asino schott. non capisco poi perché si offenda: l’asino è un caro animale, affettuoso e molto più intelligente di quanto si pensi o appaia. mi raccomando non cambi nick, caro asino.

    9. Guardi, se da vero italiota lei vuole l’ultima parola per difendere il suo "onore", gliela concedo volentieri; gli altri utenti si stanno di certo annoiando per questa inutile discussione, che per me finisce qui. Buon divertimento in Piazza della Loggia, e, mi raccomando, non si commuova troppo… La saluto.

    10. ‘On quee-vi scotta-,non state più polemizzando distesamente, Vi state comportando come gli agit-prop dipinti da Guareschi. Io, col tricolore ho festeggiato tra le tante,la condanna delle pensionate a soli39 anni,costrette dai ministri"patani"a dirigere le scuole finanziate-lautamente-da Roma Ladrona,e la sconfitta della disoccupazione giovanile:consigliere regionale se figlio di un Boss e, assessore, se millantatrice di lauree e sodale di maga-druida.Servo vostro

    11. Per l’amico Tommasino Aniello…ecco come vengono selezionati i futuri "dirigggenti efficiiiienti" del suo bel paese, quelli che poi mandano i bambini alle manifestazioni con le belle bandierine, e tte credo: la citazione viene da una lettera ad un giornale nazionale: " …l’elenco degli idonei della prova preselettiva del concorso a preside(PRESIDE!) relativo alla Calabria, tra i circa 450 idonei figurano 111 casi di omonimia (con oltre 50 coppie di cognomi uguali), 1/4 del totale. A questo punto un interrogativo nasce spontaneo: e se avessero collaborato? Le difficoltà derivanti dallo svolgimento dei 100 quesiti in 100 minuti si ridurrebbero del 50%, in qualche caso del 66% (tre cognomi uguali). Soltanto in un’altra regione si è verificato qualcosa di simile, la Campania.(strano!) E’ normale tutto questo? Esiste una spiegazione logica, che non faccia a pugni con la statistica, capace di giustificare un accadimento simile? (…)credo proprio di no. Sono convinto che non è questo il modo di selezionare la classe dirigente del futuro (…) FINE DELA CITAZIONE. chistu e’ o’ paese do sole…!

    12. e invece nella famiglia bossi si sistemano moglie, figli e fratelli con i soldi pubblici (italiani). che differenza c’è con la calabria?

    13. Cari non registrati, mi attribuite impropriamente e surrettiziamente simpatie per la Lega Nord… loro sono italioti verissimi, anzi VERACI….. voglion la secessione , ma con l’aiuto dei carabinieri, ovvero stanno aspettando di vedere chi vince per accorrere in suo soccorso…finisco dicendo che Sciascia aveva ragione quando scriveva che mai il nord Italia avrebbe condizionato il sud, ma il sud (lui scriveva Sicilia, ma si puo’ estendere il concetto)avrebbe sicilianizzato il resto del Paese. Cosi’ e’ puntualmente avvenuto e i risultati sono sotto gli occhi di tutti… statemi bbuono paisa’…

    14. leggo qui tanti poveretti che ci tengono ad essere confusi con i napoletani o con i calabresi,ovvero con gli abitanti dei territori più arretrati d’europa ,nonostante centinaia di miliardi (nostri) buttati a fondo perso…..Io non ho niente in comune con chi ha i cumuli di spazzatura nelle strade(che neanche a lagos)!

    15. poveretto è lei che non ha capito da che parte gira il mondo. per quale motivo altrimenti la germania (rispetto alla quale lei pure è terrone) ci tiene a salvare la disgraziata grecia? il mondo è a grossi blocchi e già la dimensione nazione è troppo piccola. ci immaginiamo la lombardia da sola a competere con la cina?

    16. Un chiarimento: la Germania, e la Francia fanno quello che fanno NON certamente per l’amore nei confronti della Grecia o dell’Europa, ma solo e semplicemente perche’ vogliono parare il…intendo salvare le PROPRIE, sottolineo PROPRIE banche che hanno in tasca i Bond greci, e che, in caso di fallimento ellenico, salterebbero per aria… non altro…altro che blocchi e nazioni…sono soldi dei contribuenti usati, meglio AB-USATI…per salvare i banchieri.

    17. Non entro nel merito delle vs "baruffe",ma porto una testimonianza :nel lontano 1985-86 venni obbligato a scvolgere servizio di leva anche in quel di Napoli (ebbene la situazione rifiuti,ecc era molto simile) poi fortunatamente venni trasferito in sudtirolo (al confine con la Svizzera-Canton Grigioni): tutta un’altra vita,un’altra coviltà.
      Vabbè non capivo il tedesco,e tantomeno il napoletano…
      Ma di sicuro come esempio per rendereefficiente la pubblica amministrazione non è certo quello della Magna Grecia irpina….
      Per la moglie di Bossi che lavora ancora molto probabilmente avrà una pensione decurtata appunto perchè produce ancora reddito (immagino non lavori in nero……saranno stracontrollati).

    18. ‘on KUeytt, Voi però, non state mai sulla botta, come i precitati agit-prop che negavano l’appartenenza, per sembrare più credibili. Se la mia Italia va male, a maggior ragione, i Vostri "patani", in questi anni, prove d’efficienza potevano darle. Invece, obbedire, becerare, credere nelle sorti magnifiche e progressive della patania e del familismo.La monnezza fece le fortune di Mimmo Pinto,di Bassolino…Il 15 ottobre, a Roma sembrava ci fossero ancora,agli interni, Restivo o Kossighin e non la luce dei Vostri occhi.Astenersi stereotipi. Servo Vostro

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