Piscina: ecco le verità di Brescia Mobilità

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    (a.c.) Sei anni – l’impianto vecchio è stato abbattuto nel 2005 – non sono bastati per dotare la zona nord della città di un nuovo impianto natatorio. Eppure Brescia Mobilità difende il proprio operato, e rispedisce al mittente le accuse di aver speso male denaro pubblico: «Il Comune di Brescia, tramite Brescia Mobilità, non ha riconosciuto alcun rimborso alle ditte alternatesi nell’edificazione dell’infrastruttura, bensì è stato loro regolarmente riconosciuto il pagamento certificato per l’opera fino a quel momento effettivamente realizzata». Come dire: si alternano le ditte nel cantiere, ma Brescia Mobilità non elargisce più del denaro inizialmente previsto.

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    1. è un danno anche il tempo che passa. se un progetto del genere fosse privato il progettista sarebbe stato licenziato dopo il primo crollo. è del comune? paga pantalone!

    2. Questa giunta avrà le sue colpe, ma ricordate quanto si diceva al tempo dell’abbattimento della vecchia piscina? Riporto una citazione di allora:: Un impianto più ampio della vecchia piscina del 75% -sottolinea Corsini, che ambisce a consegnarlo ‘chiavi in mano’ entro maggio 2008 -per cui il Comune ha già stanziato 5 milioni di euro».
      Alla fine nessuno dovrà dare conto delle proprie responsabilità!

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