Venerdì i gardesani Speedliner presentano il loro album d’esordio

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    Cosa ci passa per la testa quando arriva la notte? La risposta provano a darla gli Speedliner con il loro disco d’esordio “When the light begins to fade”. New-wave cupa e oscura, ma anche pop-rock maggiormente arioso, dodici fotografie del mondo odierno, diviso tra introspezione, oscurità e speranza. Venerdì 4 novembre, a partire dalle 20.30, si terrà la presentazione ufficiale dell’album trailer e uno showcase acustico della band gardesana negli spazi del locale "La Concessionaria" di viale Venezia (ingresso gratuito). 

     

    Il gruppo 

     

    Il progetto SPEEDLINER nasce sul Lago di Garda, a Desenzano, nel luglio del 2010 grazie a Matthew Zak, già leader e bassista dei The Oranges. Insieme a Jimbo (anch’egli ex componente dei The Oranges), Zak comincia a dedicarsi alla nuova avventura musicale, puntando su fonti d’ispirazione come i Cure di “Wild Mood Swings”, ma anche i Depeche Mode, gli Ark, i primi Bravery e i The Killers di “Hot Fuss”, più ovviamente il loro tocco personale e innovativo.

    L’incontro con il produttore Fausto Zanardelli (Edipo) avvicina il duo alle registrazioni del primo lavoro sulla lunga distanza “When the light begins to fade”, edito per Produzioni Dada, etichetta di Edipo, Jules Not Jude, The Churchill Outfit.

    Alla fine delle sessioni d’incisione si uniscono alla band Ianna (già con Antonio’s Revenge) in qualità di batterista e Charlie Malone in qualità di polistrumentista.

     

    Il disco 

    Cosa accade quando la luce comincia a svanire? Cosa ci passa per la testa quando arriva la notte? A queste domande hanno provato a rispondere nel loro primo album sulla lunga distanza gli Speedliner.

    “When the light begins to fade” è una raccolta di fotografie dei momenti sopra citati, una riflessione sull’alienazione quotidiana, sulle crisi relazionali ed interiori che spesso esplodono proprio con il calare della notte, ma lancia anche un messaggio di rinascita e la voglia di non commettere gli errori del passato.

    Un lavoro che si ispira alla new-wave, al synth-pop e all’indie-rock, il tutto in un mix sapientemente personalizzato dalla band gardesana.

    Accanto a brani autoriflessivi e cupi come “I hate you” e “My doll”, ecco i ricordi positivi di “Teen attitude” e l’inno d’amore di “Love is a warm gun”. E ancora la voglia di cambiamento di “Change” e la sottile critica alla società odierna di “Ghost town” (““questa città è piena di fantasmi, respirare non basta…”).

    Un lavoro compatto, ma allo stesso tempo capace di svariare tra le diverse atmosfere che lo compongono, come l’eterno e inscindibile abbraccio tra il giorno e la notte.

     

    Il video 

    Il Video, realizzato per promuovere l’album “When the light begins to fade”, è stato girato dal regista Massimiliano Di Liberto e verrà presentato all’inizio della serata, seguito da uno showcase acustico degli Speedliner.

    Qui l’anteprima 

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