Venerdì Brescia sarà occupata pacificamente. Gli indignati metteranno le tende in piazza Loggia

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    Venerdì, dalle 18 alle 22, piazza Loggia di Brescia sarà pacificamente occupata dai partecipanti all’iniziativa “11.11.11: Occupy Brescia”, che si inserisce nel contesto di “quel 99% che sta riprendendosi le strade e le piazze di tutto il mondo: da New York a Roma, da Madrid ad Atene”. L’11 novembre”, si legge in una nota, “questo movimento globale sarà ancora protagonista contro ogni ingiustizia, sfruttamento e devastazione prodotte da questo sistema economico giunto al fallimento”. Ma anche contro “la casta, le banche e il loro debito”. Gli organizzatori chiamano a raccolta “lavoratori, precari, studenti, migranti e nativi nelle strade di tutto il pianeta”. Il programma della giornata prevede “thé caldo per tutti, dibattiti ed interventi, intrattenimento. proiezioni, musica reggae ed elettronica con Enjo e Krodha”. I partecipanti sono invitate a portare cibo, bevande, palloni, fresbee e anche una tenda per riprenderti il tuo spazio”.

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    1. buffonate in ritardo. Prima i girotondini, poi i viola, ora gli indignati: le solite 300 persone che cambiano abitO ma mai la mentalità da vittimista.

    2. Forse queste 300 persone sono quelle che per arrivare alla fine del mese lottano con le unghie e con i denti
      ….sono quelle che devono lavorare quarant’anni e più per arrivare ad avere una misera pensione….con che diritto parliamo di "mentalità vittimista"?

    3. saranno tutti in piazza con telefonino ultima generazione e, magari, Ipad. E poi tutti all’happy hour. Ma dai piantatela e andate a lavorare come faccio io 12 ore al giorno! Tutti vogliono solo diritti e nessun dovere.

    4. Secondo me i veri vittimisti sono quei miserabili pagliacci che evadendo le tasse ed i contributi previdenziali hanno messo e stanno ancora mettendo in ginocchio il paese e che, ancora una volta cercano di deviare questa infamia etica e sociale accampando giustificazioni di responsabilità come: "gli immigrati e i soliti disfattisti dalla mentalità disfattista"!

    5. secondo me invece i pagliacci sono quelli di diritti per tutti e simili che si lamentano sempre e..che hannocosì tanto tempo per farlo…magari potrebbero utilizzare questo tempo per ….lavorare….(e di lavoro ce n’è basta accontentarsi).
      Questione di punti di vista

    6. Magari il lavoro ce lo indica l’amico delle 8,22 che, mentre noi siamo, a quello’ora già a lavorare, lui si diletta a cambiar discorso quando si parla di schifosi evasori fiscali e di altrettanti schifosi datori di lavoro in nero.

    7. Caro Amico , c’è anche chi lavora di notte (fornaio ad esempio….ne stanno cercando molti, solo che lavorare la notte …stanca…..meglio manifestare)
      Spero sia in pausa alle 14,16……

    8. il vizio di trovare sempre un capro espiatorio è pervicacemente attaccato al popolo italico. Il barista sotto casa mi racconta che gli aspiranti giovani baristi vengono accompagnati dalla mamma per il colloquio e, quando sentono che guadagneranno solo 800 euro al mese, magari rendendosi disponibili anche qualche straordinario, intervengono le mammime per dire che per uno stipendio simile è meglio stare a casa a far niente. Ecco, questi sono gli indignados, gente che non ha nessuna intenzione di farsi il mazzo per riuscire nella vita, ma che pretende solo il posto fisso, ovviamente non faticoso. non so perchè, ma mi ricordano tanto i disoccupati storici di napoli, che vivono alla grande di disoccupazione strutturale

    9. bravo bravo continua a farti spolpare dalle tasse invece di prendertela con gli indignatos, i tuoi figli ti ringrazieranno. e salutami il barista sotto casa hahahah

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