Il Liceo Internazionale per l’Impresa al via con il prossimo anno scolastico

    0

    Un Liceo Internazionale per l’Impresa a Brescia con l’obiettivo di fornire agli studenti le competenze per eccellere nelle migliori scuole e università del mondo. E’ il nuovo e ambizioso progetto, fortemente voluto dall’Associazione Industriale Bresciana, da molti anni impegnata sul fronte della formazione di alto livello nel territorio. Il Liceo è stato presentato questa mattina in AIB dal presidente, Giancarlo Dallera, dal suo vice con delega all’Education, Franco Gussalli Beretta, e da Giuseppe Colosio, direttore dell’Ufficio scolastico regionale della Lombardia.

    “Si tratta del primo progetto di questo genere in Italia. Non godrà di alcun finanziamento pubblico, in quanto la sua attività sarà interamente sostenuta da AIB. Sarà aperto a tutti, a prescindere dalle condizioni economiche, poiché desideriamo valorizzare il merito dei giovani. Borse di studio per gli studenti meritevoli e la messa a punto di piani agevolati di finanziamento consentiranno a tutti i giovani con alte potenzialità di frequentare la scuola”, ha spiegato il presidente Dallera, ricordando l’intenzione di voler intitolare il Liceo a Guido Carli, illustre economista bresciano in passato governatore della Banca d’Italia.

    I corsi del Liceo Internazionale, che avrà inizialmente tra i 20 e i 30 iscritti, cominceranno con l’anno scolastico 2012-2013. Il percorso formativo, che prevede fin da subito materie insegnate in lingua inglese, avrà durata quinquennale, ma si prevede tuttavia la possibilità di concentrarlo in un quadriennio (2+2) per gli studenti in condizione di richiedere l’anticipo per merito. Nei primi due anni la preparazione spazierà dall’ambito scientifico-tecnologico, all’economico-giuridico e alla cultura generale, mentre nel secondo biennio verranno fornite abilità e competenze complesse pluridisciplinari, attinenti con l’indirizzo prescelto e con il curriculum maturato. Per raggiungere una preparazione d’eccellenza, ogni studente verrà seguito e consigliato da un tutor. Non mancherà poi l’esperienza, fin da subito, in azienda con esperienze di stage e summer job. Per i primi anni di attività il Liceo, gestito da una fondazione costituita da AIB, verrà ospitato negli spazi di Isfor 2000, ma è in progetto una sede in grado di rispecchiare i contenuti innovativi della scuola.

    “Per garantire il massimo livello qualitativo nell’insegnamento e per la scelta dei docenti, AIB si avvarrà anche di un Comitato tecnico scientifico nel quale saranno presenti personalità dell’università e delle istituzioni scolastiche sia laiche, sia cattoliche – ha sottolineato il vicepresidente Beretta -. Non vogliamo che il liceo sia considerato come la scuola degli imprenditori, quanto piuttosto della classe dirigente nel suo insieme, così come non intendiamo ridurre il nostro impegno con le altre scuole del territorio”.  

    Comments

    comments

    LEAVE A REPLY