Presentato in Broletto il Progetto famiglia

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    Attività socio-educative di mediazione familiare, lavoro di messa in rete di associazioni giovanili, società sportive e volontariato per favorire condizioni di miglior benessere ed agio per uno sviluppo psicofisico e sociale armonioso dei giovani. Interventi per i ragazzi nel rapporto con la scuola tramite colloqui individuali e con la famiglia accompagnati da indagini pedagogiche a sostegno, percorsi per la costruzione di identità che si dedichino agli altri favorendo scelte di volontariato. Lavoro con i genitori per sostenere la funzione genitoriale specie nel rapporto con figli in età adolescenziale,  attività di accompagnamento ed orientamento al lavoro per i giovani, percorsi formativi e socio-educativi per le giovani coppie nella loro costruzione di percorsi di vita e futura genitorialità. E’ quanto prevede il ‘Progetto Famiglia, approvato nel giugno scorso dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore allo Sport e Giovani, Monica Rizzi,  finanziato con 150.000 euro e da lei illustrato a Palazzo Broletto a Brescia. Oltre all’assessore Rizzi era presente Aristide Peli, assessore all’Istruzione e Famiglia della Provincia di Brescia. "Nel 2002 il progetto pilota – ha sottolineato l’assessore Rizzi – riguardava solo tre comuni,  tra cui Darfo Boario Terme. Ora gli sportelli sono dislocati in tutto il territorio bresciano, questo permette di monitorare le problematiche giovanili e delle famiglie in modo da permettere alle istituzioni e agli enti locali di intervenire in maniera efficace". Oltre alla Provincia di Brescia e a   Darfo Boario Terme sono coinvolti anche i comuni di Montichiari, Brandico, Palazzolo sull’Oglio, la Comunità di Valle Trompia e quella di Valsabbia. "In un momento difficile come questo – ha aggiunto l’assessore Rizzi – il progetto famiglia è un segnale di speranza vera e concreta. I giovani sono il futuro, è importante sostenerli nel momento più difficile, quello della crescita e della formazione". "Regione Lombardia ha dimostrato ancora una volta  – ha detto l’assessore Rizzi di essere vicina al proprio territorio. Questo progetto costituisce un ottimo esempio di collaborazione interistituzionale e il coinvolgimento diretto della Provincia ne è una testimonianza".
    Per la realizzazione del piano di lavoro, che si concluderà entro il mese di agosto 2012, è prevista la costituzione di un ‘Tavolo di Progetto costituito da Regione e Provincia e dai referenti di tutti i soggetti coinvolti, che avrà il ruolo di  “cabina di regia”. 

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    1. Il sapere che la Signora Rizzi è ancora in giro mi mette profondamente a disagio e danneggia il mio sviluppo psicofisico e sociale armonioso. Potreste dirle di smetterla? Non vorrei che per colpa sua fossi costretta ad andare dallo psicologo

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