Olmi di via Longhi, Labolani e Lini consegnano la perizia nelle cassette delle lettere

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    Domenica , l’assessore Mario Labolani e il presidente della circoscrizione sud, Giacomo Lini, hanno consegnato personalmente nelle cassette postali di via Longhi la lettera contenente la relaziona della nuova perizia disposta da Comune di Brescia sulle alberature di via Longhi. “La perizia – si legge in una nota -è purtroppo negativa, come peraltro dimostrato negli ultimi mesi i numerosi crolli che hanno provocato anche danni ad autovetture. Nelle prossime settimane – continua il comunicato – sarà quindi predisposta una potatura straordinaria”. La perizia è depositata, per essere consultata, presso la sede della Circoscrizione Sud.

    ECCO IL TESTO DELLA LETTERA

    Brescia, novembre 2011

    Gentilissime Concittadine e Cortesi Cittadini,

    come promesso durante l’assemblea pubblica svoltasi in Circoscrizione Sud abbiamo provveduto a commissionare una perizia fotostatica sulle alberature di via Mario Longhi all’ agronomo Fausto Nasi.

    Considerando che nostre priorità erano e sono la tutela degli alberi e l’incolumità dei cittadini, v’inviamo le conclusioni del dottor Nasi, informando che in Circoscrizione è stato depositato l’intero fascicolo.

    “Il quadro complessivo che emerge dall’indagine evidenzia uno stato precario delle condizioni fitostatiche degli alberi per problemi di affrancamento al suolo e strutturali della chioma. Più precisamente la diagnosi tecnica rileva:

    1. n. 8 piante in classe D da abbattere, in quanto ad elevato rischio di schianto e non recuperabili nella sicurezza;

    2. n. 3 piante in classe C da abbattere, in quanto irrecuperabili per problemi statici e/o fitosanitari;

    3. n. 29 piante in classe C da portare in sicurezza con potature straordinarie a capitozzo;

    4. n. 20 piante in classe B da portare in sicurezza con potature straordinarie a capitozzo e/o di diradamento e/o di riequilibrio.

    Gli interventi di cui ai punti 3 e 4, pur se tecnicamente giustificabili in extrema ratio, non

    sono da considerarsi però economicamente razionali in quanto onerosi e non risolutivi su un popolamento arboreo che soffre vizi, difetti e danni agronomici rilevanti.

    In ultima analisi, si sottolinea come gli interventi di potatura drastica prescritti, seppur capaci di ridurre i rischi di schianto, di fatto rappresentano una "violenza" morfologica e paesaggistica che, negli anni, darà avvio a nuove patologie cariogene riproponendo le stesse problematiche oggi evidenziate”.

    Purtroppo, come potete leggere, le risultanze sono negative sia per il presente che per il futuro. Nostra volontà è cercare di salvare il più possibile con una potatura straordinaria, senza dimenticare che il risultato migliore si otterrà con una piantumazione che potrà garantire a via Longhi la maestosità del verde che ha accompagnato tante generazioni di cittadini.

    Ribadendo la disponibilità al confronto vi chiediamo di rapportarvi con la Circoscrizione per qualsiasi esigenza futura.

    Cordiali saluti,

    Mario Labolani, assessore al verde pubblico

    Giacomo Lini, presidente Circoscrizione Sud

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