Castelletti: “Un fondo a sostegno delle donne vittime di violenza con il 5 per mille destinato alla Loggia”

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Costituire un fondo contro la violenza sulle donne con le risorse del 5 per mille destinato al Comune di Brescia. E’ questa la proposta dell’associazione Brescia per Passione di Laura Castelletti. 

"Abbiamo scelto la data del 25 Novembre, giornata internazionale contro la violenza alle donne,  per chiedere al Sindaco di destinare una parte  del 5 per mille (5×1000)  alla costituzione di  un “fondo di sostegno per le donne vittime di violenza” nella nostra città" si legge in una nota. "Quando compiliamo  la dichiarazione dei redditi, abbiamo la possibilità di destinare il 5 x1000  dell’imposta  IRPEF ad alcuni soggetti per il sostegno delle attività di questi come previsto dalla legge133/2008. Pochi sanno che anche i Comuni sono stati inseriti fra i possibili destinatari del 5×1000 con l’intento di  compensarli  dei continui tagli che, manovra dopo manovra, hanno subito sul capitolo della spesa sociale e quindi sui servizi alle persone in difficoltà".

"E’ importante – continua il comunicato – che anche a Brescia ci si attivi con una campagna d’informazione e sensibilizzazione affinché  i nostri concittadini siano invogliati a destinare questo  contributo al nostro Comune , che ricordiamo non è una tassa aggiuntiva. Destinare il 5×1000 all’Amministrazione comunale é un gesto importante, che evidenzia l’imprescindibile  legame tra  la città e i problemi di disagio di chi la abita. Negli ultimi anni il Fondo Nazionale per le politiche sociali, che sappiamo serve per la tutela delle fasce più deboli di popolazione e che viene ripartito fra tutti i Comuni italiani, è stato costantemente ridotto. Destinare  al proprio Comune il 5×1000 aiuta quindi a recuperare una parte dei fondi che sono venuti a mancare.

E’ importante sottolineare che il non fare la scelta di firmare per il 5×1000 non porta nessun risparmio, la cifra  corrispondente viene comunque assegnata allo Stato. Meglio, potendo, mantenere le risorse sul nostro territorio e qui ridistribuirle. L’invito che facciamo ai bresciani" conclude il comunicato "è quello di firmare, all’Amministrazione cittadina chiediamo non solo di pubblicizzare questa iniziativa ma di destinare parte delle entrate che arriveranno nelle casse comunali alla costituzione di   un fondo da destinare   alle donne vittime di violenza. Un gesto semplice e di civile responsabilità". 

 

 

 

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  1. Sarebbe ora di piantarla con questa demagogia allo stato puro. Le donne sono vittime di violenza nella stessa misura in cui lo sono uomini, bambini, anziani. Esistono leggi severissime che puniscono i reati di violenza. basta applicarle. Farsi pubblicità spicciola su tali argomenti è ripugnante. A cosa serve il fondo? a pagare associazioni che sostengono la lotta alla violenza alle donne chiedendo fondi per sostenere la lotta contro la violenza? Solo demagogia, solo demagogia

  2. il : se non ora quando e’ ovvio che era palesemente di sinistra , infatti avevano manifestato contro il bunga bunga ma non contro le chiappe che la Concita aveva messo in prima pagina sull’Unita’ per vendere piu’ copie e nemmeno contro le "carline " LOL

  3. 25 Novembre Giornata internazionale contro la violenza alle donne , questo drammatico fenomeno purtroppo esiste in molte parti del mondo, esiste in Italia ed esiste nella nostra città
    Lo dicono le statistiche , lo dice la cronaca , è drammaticamente vero.
    Saranno tantissime le persone , le associazioni, le istituzioni , domani , che in vari modi celebreranno questa giornata e saranno tantissime le persone intelligenti e sensibili (donne e uomini) che cercheranno qualche risposta come ha fatto la Castelletti
    E’ purtroppo vero che la violenza investe anche molte altre categorie di persone , quando esistono persone come te che , davanti ad un problema serio , con toni violenti lo buttano in “vacca” , tutto diventa difficile , avere un cubo al posto della testa non rende migliore la nostra civile convivenza.

  4. Ribadisco, alla luce di quanto scrive Agnese, quanto scritto nel primo commento. Chi la butta in vacca, cara Agnese è chi passa le giornate cercando l’occasione per mettersi un po’ in mostra, sia che si tratti di violenza, sia che si tratti del lancio dell’ultimo profumo chic. Ho troppo rispetto per le donne (e per chiumnque) per consentire che passino questi messaggi subdolamente falsi.

  5. Sarebbe come dire che il 24 dicembre non celebriamo il Natale perché Pasqua e’ piu’ importante , domani e’ la giornata contro la violenza alle donne e di questo si parlera’ , quando verra’ istituita la giornata della moglie dell’Assessore parleremo di lei . Abbiate pazienza

  6. Credo che non ci sia bisogno di parlare della moglie dell’assessore, non c’è proprio niente di bello da dire. Ci sono temi ben più importanti da trattare che parlare di persone che non meritano nemmeno la nostra considerazione !! Quindi ricordiamo la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne almeno oggi, anche se questo e’ uno dei temi che bisognerebbe trattare tutti i giorni .

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