Parkinson, sabato anche al Civile la terza giornata nazionale di sensibilizzazione

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Sabato 26 novembre si celebra in tutta Italia la Giornata Nazionale della Malattia di Parkinson – promossa da LIMPE (Lega Italiana per la lotta contro la Malattia di Parkinson, le Sindromi Extrapiramidali e le Demenze) e da DISMOV-SIN (Associazione Italiana Disordini del Movimento e Malattia di Parkinson) da anni impegnate sulla patologia. Si stima che in Italia siano circa 150.000 i soggetti affetti da Parkinson e altri 50.000 i pazienti con un parkinsonismo; nella maggior parte dei casi la malattia si manifesta attorno ai 60 anni, ma in un 10 per cento di persone i sintomi compaiono prima dei 40 anni.

La Neurologia degli  Spedali Civili di Brescia  partecipa  con un  articolato programma di attività   alla Giornata Nazionale, nata per combattere la scarsa informazione, sensibilizzare sull’importanza della diagnosi precoce,  sui progressi della Ricerca, ma anche sulla qualità di vita dei pazienti.

Le iniziative si propongono di essere un aiuto  per i pazienti ed i familiari che devono vivere il quotidiano, sapendo di poter contare sui migliori specialisti ma anche di raccogliere fondi  per la  Ricerca, l’arma vincente per questa malattia.

Con lo slogan FAI FIORIRE LA RICERCA sarà possibile ottenere con una piccola offerta bulbi di tulipano.

Sabato 26 novembre

  • Dalle ore 9 alle 20 sarà attivo un punto informativo presso la galleria  di ingresso del   Satellite.

  • Fra le 11 e le 12 saranno presenti le diverse figure impegnate ad assistere il malato di Parkinson.

  • Alle 16.30 presso la Cappella degli Spedali Civili S. Messa animata dal Coro ISCA diretto dal Maestro Allegretti.

  • Alle ore 19 in Aula Montini proiezione del film Risvegli (ingresso libero) diretto da Penny Marshall nel 1990, con Robert De Niro e Robin Williams.

Il film è basato sui ricordi e l’esperienza di Oliver Sacks, famoso medico neurologo che nel 1969 scoprì l’effetto benefico di un nuovo farmaco, la L-Dopa, in pazienti sopravvissuti alla grande epidemia di encefalite letargica, una patologia per molti aspetti simile alla Malattia di Parkinson. Una volta somministrata a questi pazienti, che da molti anni giacevano immobilizzati, la L-Dopa permise di ottenere una sorta di “risveglio” dalla loro drammatica condizione. Queste prime osservazioni, unitamente a quelle condotte nel 1961 Hornichiewicz e Birkmayer, consentirono all’intera comunità neurologica la possibilità di intraprendere anche per le persone affette da Malattia di Parkinson i primi trattamenti con L-Dopa.

Dagli anni sessanta ad oggi, sebbene lo scenario sia incredibilmente mutato ed evoluto, la L-Dopa continua ad essere il trattamento d’elezione nella Malattia di Parkinson.

 Il  film  dunque è la storia del trattamento della malattia dall’origine fino all’attualità. Il progresso della scienza nell’arco di 50 anni ha fortunatamente cambiato la vita dei nostri pazienti e dei loro famigliari. E’ una presa di coscienza storica ed un messaggio di speranza, perché la ricerca è in continua evoluzione ed il perfezionamento delle terapie sintomatiche è già una realtà

Per conoscere le strutture aperte e le altre iniziative organizzate si può visitare il sito www.giornataparkinson.it o chiamare il  Numero Verde 800 14 96 26.

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