“Arte nelle città”: venerdì la prima convention per il turismo culturale bresciano

0

Un terzo dei turisti stranieri sceglie le città d’arte per il proprio soggiorno in Italia, con una spesa di quasi 10 miliardi di € (Fonte dati 2010: Unioncamere, Banca d’Italia). Brescia e provincia possono vantare ben tre siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco. Per queste ragioni Bresciatourism ha deciso di investire sul segmento culturale, fondamentale in un’ottica di destagionalizzazione e di diversificazione del prodotto turistico bresciano. Prende il via infatti il 2 dicembre nel Salone Vanvitelliano di Piazza Loggia a Brescia il workshop “Arte nelle città” con l’obiettivo di favorire lo sviluppo del turismo culturale, in ottica di integrazione fra consorzi di promozione turistica, fondazioni, musei, operatori ed enti locali. Durante il workshop venti selezionati tour operator europei specializzati in viaggi nelle città d’arte siederanno ai tavoli di 25 tra le più importanti istituzioni e fondazioni culturali bresciane. Si tratta di un’occasione unica per far conoscere ai principali buyer stranieri il ricco e variegato patrimonio culturale ed artistico esistente nella nostra provincia: grande spazio ovviamente ai siti Unesco, dal Museo di Santa Giulia, alle Incisioni rupestri della Valle Camonica, alle palafitte preistoriche del Garda, per continuare con i siti più noti come il Vittoriale, il Teatro Grande ed il Museo Mille Miglia, fino ai tesori d’arte nascosti nei vari comuni che hanno minore consuetudine a dialogare con i grandi tour operator stranieri.

Nei giorni seguenti al workshop i tour operator potranno visitare molte delle attrazioni culturali conosciute durante l’incontro formativo, grazie ai seguenti educational tour:

– Museo di Santa Giulia e città di Brescia

lago di Garda (con visite al Vittoriale e alla Casa del Podestà)

– Valle Camonica (Parco Incisioni Rupestri a Capo di Ponte, Via Crucis a Cerveno e Chiesa di Santa Maria della Neve a Pisogne);

– lago d’Iseo e Franciacorta (Abbazia Olivetana, a Rodengo Saiano e Monastero San Pietro in Lamosa a Provaglio d’Iseo).

Turismo culturale in cifre

Il turismo estero nelle località di interesse storico artistico rappresenta il 32,9% di quello che sceglie l’Italia, con punte del 69% per Giappone, 63% Usa, 62% Spagna.

Per Regno Unito 44%, Francia 36%, Germania 28%

In generale le città d’arte si confermano al secondo posto tra i prodotti turistici, con il 24,2% del totale delle presenze registrate nel comparto ricettivo italiano.

Spesa media per turista straniero: € 152 per viaggio e 45 € al giorno per l’alloggio.

Nelle città d’arte la quota relativa al target dei giovani italiani tra i 18-24 anni è pari al 9,3%.

Fonte: Unioncamere – Impresa Turismo 2011

Comments

comments

LEAVE A REPLY