Dalla Provincia un piano neve da 2 milioni. Ora si attendono i primi fiocchi

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(da.bac.) In attesa che cadano i primi fiocchi,  mai così sospirati soprattutto in montagna, la Provincia ha messo a punto il suo Piano Neve.  A bilancio vi sono ben 2 milioni di euro dal momento che la rete stradale provinciale è di 1.981.852 chilometri, per una superficie di quasi 14 milioni di metri quadrati. Tenere puliti e sgombri da ghiaccio queste arterie d’asfalto non è uno scherzo. In caso di neve "l’esercito" pronto a muoversi è composto da circa 200 persone e 150 mezzi, alcuni provinciali (58) altri di ditte private a cui è stato appaltato il servizio (92). Il territorio – ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici della Provincia Maria Teresa Vivaldini – è stato suddiviso in nove zone di reperibilità mentre il coordinamento degli interventi è affidato a quattro centri operativi: uno per la Valle Camonica e la Franciacorta, uno per il Garda, uno per la Bassa e uno per  Val Trompia, Val Sabbia e la tangenziale sud.

Non appena la colonnina di mercurio si avvicina allo zero – ha aggiunto Vivaldini – i mezzi spargono sale e sabbia sulle strade per evitare la formazione di ghiaccio. Le lame intervengono invece quando la neve ha raggiunto i 5 cm.  Il costo degli interventi varia in base all’intensità delle precipitazioni, ma si può stimare in 18 euro al km. A fine inverno va però aggiunto circa un milione per sistemare le strade rovinate da sale e sabbia.

Ultima nota sulle gomme da neve: “Si attendeva un coordinamento generale da parte della Regione per evitare che si andasse in ordine sparso” ha spiegato il presidente Daniele Molgora. Cosa che invece non è avvenuta. Così ogni provincia ha deciso per sé: alcune, come Como, Sondrio e Varese hanno emesso ordinanze con l’obbligo dei pneumatici da neve su tutte le provinciali. Brescia ha invece deciso di temporeggiare, limitando l’obbligo all’elenco consueto (in sostanza le strade che dal fondo valle risalgono in montagna). “Abbiamo evitato di fare un’ordinanza all’ultimo momento – ha spiegato Molgora – obbligando i cittadini a una corsa contro il tempo per accaparrarsi i pneumatici. Si rischiava solo di creare un gran casino. Lo faremo con calma, preparando tutto – compresa la cartellonistica verticale – dalla prossima primavera, in modo che utenti abbiano il tempo per prepararsi”.

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