Le amicizie “pericolose” del Trota, nel mirino di Repubblica presunti festini a base di coca e escort . Ma Bossi Jr, Rizzi e Uggeri smentiscono

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“Un’amicizia "spericolata" rischierebbe di portare nei guai giudiziari Renzo Bossi, figlio del leader della Lega. Il legame è quello con Alessandro Uggeri, fidanzato dell’assessore regionale Monica Rizzi, che aiutò Bossi jr nella campagna elettorale delle regionali 2010. Un’amicizia stretta al punto che il "Trota" – come il padre ribattezzò anni fa Renzo – trovò ospitalità nella villa di Uggeri nelle settimane in cui combatteva per raccogliere preferenze. In quella villa erano però state segnalati festini con escort e cocaina. Le verifiche investigative hanno trovato conferma ai sospetti. E a quelle serate sexy risultava presente anche Bossi jr. Il consigliere regionale leghista non è formalmente indagato, ma l’inchiesta comunque lo riguarda”.

E’ quanto scrive questa mattina Paolo Berizzi sul quotidiano romano Repubblica. Secondo l’articolo durante la campagna elettorale del 2010 Bossi jr avrebbe alloggiato in una villa di Roè Volciano, di proprietà di Uggeri tenuto d’occhio dalla Guardia di Finanza per una presunta frode fiscale. Durante queste indagini sarebbero emersi festini a base di cocaina e prostitute. Gli accertamenti sono agli sgoccioli e – scrive Repubblica – “confermerebbero che nella sua avventura bresciana il "Trota" si è affidato alle persone sbagliate. Incaricati di aiutarlo a fare incetta di voti, Uggeri & Co avrebbero utilizzato il giovane Bossi come cartina di tornasole. Forse anche come biglietto da visita per i loro affari”.   

Ma a smentire Repubblica tra il pomeriggio e la serata sono arrivate le smentite – in allegato a questo articolo – di tutti i protagonisti della vicenda (Bossi Jr, Uggeri e Rizzi), che parlano di montatura giornalistica e attacco personale, dicendosi pronti a qualsiasi verifica.

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  1. Quando si diventa personaggi pubblici bisogna stare molto più attenti.
    Perchè poi se non dovesse risultare vero comunque si è rimasti infangati ed hai voglia di chiedere un risarcimento a giornalisti,giornali,tv,magistratura,ecc

  2. ma si tanto…che male c’è se qualche rappresentante delle istituzioni tira di coca ogni tanto…che sarà mai; anche tu jak te ne sarai fatte di tirate quando ha scuola insegnavano quando mettere la h davanti alla a o no?? ma si chissenefrega!!!contiuniamo così…tanto non a mica violato la legge!!!

  3. non è di sicuro una grande cima nemmeno chi non è in grado di distinguere un errore di battitura da un errore di concetto (ma forse anche lei si sarà fatto qualche riga, tanto non si viola la legge)

  4. Se si vuole "insegnare" si DEVE scrivere correttamente.
    D’altronde (pur non essendomi mai drogato) non sono dotato di poteri paranormali: se LEI ha scritto "quando ha scuola insegnavano" non posso sapere che gli è scappato il dito.
    D’altronde chi sa fa, chi non sa insegna.
    ps: io non insegno…sono asino!Magari LEI era il compagno di banco di jak e lo aiutava a ..lasciare pulito il medesimo dopo l’uso.
    au revoir

  5. non preoccuparti che sono in grado di sapere dove mettere o meno la h davanti alla a….se devo spiegarti anche l’ironia la prossima volta scrivo un commento con la didascalia ok? metti che qualcuno non sia così sottile da comprenderla

  6. non preoccuparti che sono in grado di sapere dove mettere o meno la h davanti alla a….se devo spiegarti anche l\’ironia la prossima volta scrivo un commento con la didascalia ok? metti che qualcuno non sia così sottile da comprenderla*
    * Errore di battitura era riferito a contiuniamo, ironia invece era aver scritto "quando ha scuola…" capito adesso???

  7. Ah, adesso uno che scrive "se LEI" seguito da "non posso sapere che GLI è scappato il dito" si mette a dare lezioni di grammatica. Andiamo bene…

  8. la VERITA’ sta sempre nel mezzo.. quindi TROTA non hai scusanti!!! NON SEI UN VERO LEGHISTA e degno di tuo padre
    Vai a far danni da altre parti!

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