Ultras Curva Nord: domenica la raccolta-firme anti Corioni

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(a.c.) Tifosi in piazza Loggia. Non per festeggiare una vittoria, ma per protestare contro… il presidente. Gli ultras della Curva Nord hanno organizzato per domenica alle 15 in piazza Loggia un sit-in per raccogliere firme della cittadinanza contro Gino Corioni e la sua famiglia (ovviamente nel loro ruolo di azionisti, non da un punto di vista umano), vivamente caldeggiato a vendere la società.

Perché una raccolta firme? I tifosi non credono fino in fondo alla volontà del presidente di vendere, e temono che la società possa semplicemente passare dal padre ai figli. Per questo vogliono raccogliere il parere dei bresciani, per poi consegnare le firme nelle mani del sindaco Adriano Paroli.

L’occasione non vuole prestarsi ad alcun disordine. Ecco l’invito degli organizzatori (il gruppo Curva Nord nato dalla fusione di diversi gruppi minori, ma non del Brescia 1911): «Vi raccomandiamo un comportamento esemplare e di buon senso, dobbiamo attenerci ad una manifestazione pacifica e civile. La buona riuscita della manifestazione e il futuro del nostro Brescia dipende anche in gran parte dalla maturità, serietà e civiltà di tutti noi».

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CALCIOBRESCIANO
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UN COMMENTO

  1. bene: Corioni se ne va. nessuno acquista il Brescia ( e tutti parlano, ma alla fine questo non è un momento in cui si investe facilmente in una squadra di calcio), sono certo che l’acquisterà la Curva Nord

  2. bene: Corioni se ne va……tanto mi basta, nessuno acquista il brescia? pazienza spariremo e ripartiremo dal basso (che poi è veramente da vedersi se nessuno acquisterà il brescia), ma per lo meno si spera di farlo con una gestione seria e non di chiacchieroni capaci solo di promettere e di buttar fumo negi occhi

  3. Anche a me non piace la gestione Corioni- Nani e compagnia bella , ma ripeto , partendo da
    capo come lei suggerisce , la CURVA Nord è in grado di rilevare il Brescia,? perchè anche partendo dai dilettanti i soldi, purtroppo servono. E chi vorrebbe comprare il Brescia , visto che (come si sottolinea tutti i giorni e tutte le ore )c’è crisi in tutti i settori?

  4. e gia’… con tutta la disccupazione che c’e’ in giro figurati se il Gino vende la gallina dalle uova d’oro… quella che ha fatto fare la bella vita a lui e a tutta la famiglia…lui e’ un vero pater familias…pensa al futuro dei propri figlioli e discendenti fino alla quinta generazione.. intanto ha cominciato a prendere milioni fitti di euro vendendo i ragazzini della primavera… e’ per via del debito con UBI…direte voi… no..il debito ovviamente resta sempre " circa 30 milioni di euro…" in saecula saeculorum…

  5. chi vorrebbe comprare il Brescia??? mi pare che in questi anni qualcuno si sia fatto avanti (Pasini quest’estate per esempio, Ghirardi prima di rilevare il Parma) la domanda vera da porsi non è chi vorrebbe comprare il Brescia ma chi vorrebbe veramente venderlo, visto che le occasioni di passaggi di mano ci sono state in questi anni (anche prima della crisi)

  6. Credo che a questo punto il mecenate che volesse portare il calcio di grande livello a Brescia farebbe prima a comprare i diritti da un’altra società di lega pro o serie B e portarsi una nuova squadra a Brescia. A Corioni verrebbe subito la gastroenterite (per essere eleganti) e si adopererebbe subito per vendere e con poche arie.

  7. Il commento delle 11.43 secondo me è molto sensato: ci avevo pensato anch’io a quella possibilità. Tanto a partire dalla promozione o dalla C, non ci sarebbe questa enorme differenza! Haynau, che mi davi addosso perchè mi chiedevo se a parte le costanti critiche che tutti fanno verso Corioni non ci fosse qualcuno disposto ad investire sul calcio a Brescia, cosa mi dici in proposito?

  8. scusa ut delle 11,53, non ricordo il contesto: la mia posizione e’ chiara: Corioni non vuole vendere, perche’ il brescia calcio e’ una gallina dalle uova d’oro, questo da almeno 15 anni. Non lo dico io, lo dice Corioni, che ammette che il Brescia si "autofinanzia", cioe’ sta in piedi – male – coi proprii soldini e senza che il Gino metta un tolino. La dimostrazione che Gino NON vuole vendere e’ che non appena Calzoni ha trovato qualcuno lui si e’ affrettato a scavalcarlo inventandosi una nuova trattativa (fonte Penocchio che nega invece ogni contatto), solo per costringere Calzoni a dimettersi, per dignita’. Dopodiche’ Gino andra’ a piangere dai giornalisti – amici, quasi tutti suoi amici – e ci fara’ sapere che nessuno vuole comprare…e le farsa continua… eterna, come il debito con UBI, sempre 30 Mil. nonostante la cessione di 15 giocatori… (se non son 15 contateli voi, che me go mia temp). Per il calcio di vertice a Brescia: unica speranza: il brescia fallisce e va nei dilettanti. La feralpi viene in B, fra un paio di anni. Fusione fra le due societa: Brescia mette il marchio e la tradizione e feralpi la categoria/franchigia. speriamo, il tutto ovviamente senza il plurifallito – a quel punto – cavalier Corioni.

  9. Sono quello a cui volevi offrire il pirlo, dopo che cavallerescamente avevamo chiuso da persone civili una discussione, da posizioni opposte, su Corioni. Io sostenevo che se è così facile gestire una squadra guadagnandoci, mi stupiva il fatto che nessuno fosse disponibile a farlo al posto del Gino. L’idea quindi di partire dal basso (inventate voi il nome: ProBrescia, Brixia Fidelis, Brescia2…) non mi sembrerebbe peregrina: nel giro di un anno ci sarebbe anche il derby!!!

  10. ora ricordo… scusa la dimenticanza, l’invito e’ sempre valido! …e’ il tempo che e’ tiranno…a proposito: nome nuovo per nome "nuovo"…mi piacerebbe moltissimo l’antico nome "Forti e Liberi Brescia "… mi sembran tempi nei quali ci sarebbe bisogno di un nome cosi’…

  11. Anche la Fiorentina è risorta dalla serie c con un nuovo nome (Florentia Viola, ricordate?) arrivando a giocare in europa. Il messaggio è chiaro e semplice, per rinascere, risalire bisogna prima toccare il fondo….e temo che ancora non l’abbiamo toccato

  12. Anche la Fiorentina è risorta dalla serie c con un nuovo nome (Florentia Viola, ricordate?) arrivando a giocare in europa. Il messaggio è chiaro e semplice, per rinascere, risalire bisogna prima toccare il fondo….e temo che ancora non l’abbiamo toccato

  13. un saluto all’amico haynau e al cecco, per prima cosa e poi a tutti i presenti.
    il problema è semplice, fino ad ora la corioni’s family ci ha sguazzato dentro con il brescia, poca chiarezza e molti molti i chiaroscuri che hanno accompagnato da sempre questa gestione familiare.
    I vari accostamenti con gli imprenditori potenziali acquirenti sono avvenuti uno dopo l’altro e si sono tutti squagliati al sole…..il motivo è che la richiesta era ESORBITANTE per una società di calcio che non possiede nulla se non un parchetto giocatori, non ha un centro sportivo, non ha uno stadio, non ha una sede, non ha un grande marchio, quindi le folli richieste del presidente a fronte di un parco giocatori misero ha fatto FUGGIRE ogni possibile acquirente .( per lui sono tutti da nazionale, vedasi per ultimo caracciolo che a gennaio dell’anno scorso non l’ha voluto nessuno e quest’anno al genoa e lo avevo detto avrebbe fatto un buco nell’acqua e ora se ne va al novara … ), quindi giocatori sopravvalutati all’ennesima potenza ma che hanno ben poco mercato, se no saremmo in champions e non a giocare a zagarolo.
    ora la cosa cambia, non è il gino che vuole vendere ma UBI banca che vorrebbe indietro i molti milioni spesi a cominciare con l’ingaggio di Baggio, ma delle entrate poi di questi ultimi anni non è dato sapere….diana, pirlo, toni, matuzalem,bonera,castellazzi etc etc per citarne alcuni + i diritti sky che in a sono una bella fetta…..
    Le strampalerie di questi anni sono note e arcinote, le scommesse, perse , da corioni e nani sono la strategia aziendale moderna con la quale è stata condotta la società, soldi buttati nel cesso per i cambi di allenatore, per acquisti che si sono rivelati una follia ( uno per tutti, zanetti con lautissimo ingaggio per passeggiare in campo ) per non aver saputo pianificare niente di niente, alla faccia dei proclami di nani x il " progetto brescia ", quello che non sa nemmeno trattenersi i buoni giocatori x intenderci ma che scova le " scommesse " chissà dove ( gonzales,delorte, nygaard etc etc …) e imbastisce la squadretta per tirare avanti sperando nella fortuna di turno e cioè poter subito vendere che magari un bidone non è . questa è stata l’unica vera strategia di corioni, comperare a costo quasi zero e sperare…sperare.
    spero che si vada in lega pro per dare un taglio netto con questa dirigenza, spero in un nuovo nome ( BRIXIA ? ) sempre con la gloriosa maglia con la V .
    w il brescia
    spero che sia finito questo tempo di

  14. se penso alle ciabattate di caracciolo che ci hanno portato in b ……ma forse è meglio così, avremmo fatto una pessima figura come sempre. è arrivato il titolo di coda per corioni THE END

  15. a proposito , ma zanetti che fine ha fatto ? è ancora a stipendio ? …azzzzzz che acquisto e che ingaggiochiodini……
    potevamo avere una squadra così nei sogni :
    1 castellazzi, 2 petruzzi , 3 diana, 4 guardiola , 5 chiodini, 6 pirlo, 7 salvi 8 baccalossi , 9 altobelli , 10 baggio, 11 hubner………

  16. Anche Gaston non ha messo una virgola fuori posto nella sua corretta disamina, nulla da confutare e da ribattere. Purtroppo la realtà è questa ed anche gli oltranzisti difensori di questa sgangherata proprietà non hanno più argomenti a cui aggrapparsi per giustificare i disastri di corioni.
    PS: Caracciolo si è rivelato un buco nell’acqua ma credo che a Brescia almeno di questo nessuno si sia stupito. Ennesima riprova della sua inadeguatezza a destreggiarsi nella massima serie!

  17. si, concordo anche io con gaston de foix (ci unisce anche l’ingresso notturno in citta’ dalla salita del soccorso…! )
    adesso dico un paradosso: fra le mille colpe di Corioni, un merito lo avrebbe anche avuto, e – stranamente – nessuno dei suoi pochi sostenitori rimasti glielo riconosce; aveva messo alla citta lo stadio nuovo su un piatto d’argento, ma la burocrazia italica, piu la disonesta degli amministratori locali, piu il loro fregarsene del Brescia, piu la loro malafede da bottegai prezzolati e corrotti (da quegli anni hanno aperto almeno 5-6 nuovi centri commerciali in piu, quello dello stadio NON avrebbe cambiato le cose ) hanno impedito al Gino di fare una cosa che avrebbe messo brescia e il brescia avanti di dieci anni rispetto a tutti gli altri. Quella NON fu una sua colpa. bisogna dargliene atto.

  18. ..la salita del soccorso, eeeh già, ordunque rimembro…1512, 1848…..
    certo che la sta facendo pure corioni la salita del soccorso xrò lui la fà con la zampogna a cercare i ceci …

  19. ..la salita del soccorso, eeeh già, ordunque rimembro…1512, 1848…..
    certo che la sta facendo pure corioni la salita del soccorso xrò lui la fà con la zampogna a cercare i ceci …

  20. si ma che ci azzecca il sindaco ????? citta’ = 180.000 abitanti , provincia 1.000.000 abitanti , media spettatori allo stadio 2000 paganti + 45 portoghesi essivede che il calcio ha rotto per la stragrande maggioranza dei cittadini , non pretenderete mica che la comunita’ si faccia carico di pagare giocatori mediocri o nella norma oltretutto con stipendi da favola ?

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