Molgora a Monti: “Per uscire dalla crisi si stampi moneta. Prima o poi il popolo schiavo si ribella”

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Oramai alle proposte shock Molgora ci è abituato. E così dopo la regione Brescia, ora arriva l’idea di stampare moneta. Durante la sua replica all’intervento del presidente del Consiglio Mario Monti, il deputato leghista ha spiegato come per uscire dalla crisi sia necessario svalutare “la moneta per favorire le esportazioni e ‘recuperare competitività”. Si “stampi moneta, anche correndo il rischio dell’inflazione e si arrivi agli eurobond” ha detto Molgora.

L’ex sottosegretario all’Economia, ha duramente criticato il governo Monti, ma anche la costruzione europea: “L’Europa è stata voluta da banchieri e dai professori universitari come lei”, ha detto Molgora, sostenendo che dall’introduzione dell’euro l’Italia è sempre in “disavanzo commerciale”. l presidente del Broletto ha quindi sottolineato il pericolo di “shopping” di aziende straniere sulle imprese italiane, “concentrate per lo più in Padania”. Infine non ha risparmiato stoccate al governo. Un governo, ha detto, che liberalizza i “tassisti e anche i pizzicagnoli”, ma non procede a liberalizzare altri settori come gli “slot di Malpensa”. “Il suo governo non smentisce il fatto che c’è ossequio per i potenti, mentre non ci si fa problemi con i pensionati, le famiglie e gli enti locali”, ha detto Molgora, sottolineando che ”la Padania ha gia’ dato troppo” e ricordando la manifestazione organizzata dalla Lega il 22 gennaio. “Si ricordi – ha concluso all’indirizzo del premier – che il popolo ridotto in schiavitù prima o poi si ribella”

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  1. è vero che ci si può ribellare ma il caro presidente non ha mai pensato che ci si potrebbe ribellare anche contro di lui ed i suoi amici leghisti?

  2. ormai nella lega ognuno può dire quello che gli passa per la testa. c’è chi vuol stampare moneta, chi salva i camorristi, chi invece li vorrebbe in galera, chi investe in tanzania scambiandola per padania, etc, etc

  3. Speriamo che "il popolo" si ribelli per davvero: in Parlamento pdl e lega hanno ancora la maggiornaza e votano come abbiamo visto per Cosentino… E questo signore seduto su DUE poltrone ci parla di "ossequio per i potenti"… oltre a dare "ricette" per uscire da una crisi che c’è da anni nonostante il suo partito sia stato al governo negli ultimi otto anni su dieci. Ma loro "volevano", "pensavano"…

  4. per capire a cosa sia servita la lega nord in questi anni bastano le cifre: negli anni novanta, quando e’ nata, l’importo di denaro che 3-4 regioni del nord versavano nel calderone del parassitismo statale bizantino/italiota era (in lire) l’equivalente di 30/35 miliardi di euro, al netto dei servizi ricevuti, che facevano schifo gia allora. Oggi, dopo venti anni di politica della lega nord, otto dei quali passati al governo, la cifra versata dalle solite regioni di "macu’" e’ salita a circa 50/55 miliardi di euro ogni anno, al netto di servizi ricevuti che fanno ancora piu schifo; I parassiti della casta statale sono aumentati a dismisura…impiegati del comune di Roma dieci volte piu numerosi che a Londra, forestali calabresi dieci volte piu numerosi che in Canada, assessori siciliani con migliaia di euro al mese di "ore straordinarie per spalamento neve" (sic)e via di pulcinellata in pulcinellata, fino agli stenografi (romani, of course) del parlamento che guadagnano piu del re di Spagna… In compenso i leghisti hanno reso ridicole le popolazioni del nord, dignitose, miti, e responsabili e lavoratrici, con mascherate farseseche tipo Pontida vestiti da vichinghi o le ampolle del fiume Po… basta davvero, tutti a casa.

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