Cani e gatti avvelenati a Capodiponte: è una strage

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(a.c.) Una vera e propria strage di cani, ma sono stati colpiti anche poveri gatti, si sta verificando sui monti di Capodiponte, a nord dell’abitato di Pescarzo. Una decina in tutti gli esemplari deceduti in preda a convulsioni e tremori dopo aver ingerito bocconi avvelenati.

Inutile dire che fra tutti i proprietari di cani del comune il timore che capiti qualcosa è forte. Il sindaco Francesco Manella invita tutti i cittadini a non portare i cani sui siti pericolosi nei dintorni di Pescarzo, o quantomeno ad indossare loro la museruola (vedi sotto il comunicato diffuso). Nel frattempo le ricerche dei responsabili di questi episodi proseguono. L’ipotesi più probabile, o forse quella che più facilmente si vorrebbe credere come vera, è che i bocconi avvelenati siano disseminati per colpire volpi e predatori selvatici e non cani domestici. 

Avvelenamento di cani a Pescarzo: fare attenzione ed utilizzare la museruola

IL DIPARTIMENTO VETERINARIO DELL’ASL DI VALLE CAMONICA A SEGUITO DI ACCERTATO AVVELENAMENTO DI CANI HA
SEGNALATO AGLI UFFICI COMUNALI CHE NELLE ZONE DI VALSERTA – ZEREN – PLANARETO – FLENA, SONO STATE POSIZIONATE, DA PARTE DI IGNOTI, ESCHE POTENZIALMENTE LETALI PER GLI ANIMALI CHE LE INGERISCONO.
A TAL FINE SI STANNO EFFETTUANDO VERIFICHE SUL TERRITORIO.

SI INVITANO I DETENTORI DI CANI CHE TRANSITANO IN QUELLE LOCALITA’ DI MUNIRE I PROPRI ANIMALI DI IDONEA MUSERUOLA E
SEGNALARE TEMPESTIVAMENTE AGLI UFFICI COMPETENTI EVENTUALI ESCHE RITROVATE AL FINE DI PROVVEDERE CON TEMPESTIVITA’ AGLI INTERVENTI NECESSARI.

Capo di Ponte, 10 gennaio 2012,
IL SINDACO Francesco Manella

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