Altro che America, le imprese cinesi la fortuna la trovano a Brescia

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Nel secolo scorso i nostri nonni hanno cercato fortuna in America, oggi i cinesi la fortuna la trovano a Brescia. La comunità cinese in Lombardia conta, considerando solo i residenti, oltre 46 mila persone e 7.221 imprese individuali, di cui 969 nel bresciano, pari al 13,4 per cento sul totale. E’ quanto emerge da un’indagine della Camera di commercio di Milano su dati Istat 2009 e 2010 e su dati del registro imprese al III trimestre 2011 relativi alle imprese individuali.
Dopo rumeni, egiziani e marocchini, i cinesi sono la comunità con la maggior spinta imprenditoriale,  tant’è vero che dal rapporto tra il numero di imprese individuali e la popolazione residente si evince che in Lombardia circa un cinese su sei è imprenditore. Le imprese individuali cinesi sono concentrate principalmente in tre settori: il commercio, che a Brescia conta 374 aziende attive, le attività manifatturiere di cui nel bresciano si occupano 389 imprese cinesi e alberghi e ristoranti, 144 tra città e provincia. E mentre la crisi economica ha costretto molti commercianti e imprenditori bresciani ad abbassare le saracinesche di negozi e aziende, nel complesso le imprese cinesi in Lombardia tra il 2010 e il 2011 sono cresciute del 9,4%.
Milano e Brescia, con una presenza rispettivamente del 52,9% e del 13,4%, sono le province con il maggior numero di imprese con titolare di nazionalità cinese. Milano è leader con una presenza superiore al 50% in tutti i settori economici, eccetto il manifatturiero (36,3%), ben presente anche sul territorio mantovano (24%) e nel bresciano (17,7%). A Bergamo gli imprenditori cinesi sono forti nella ristorazione e nell’alloggio (6,8% del totale lombardo), a Sondrio nelle costruzioni (10,5%), a Monza e Brianza nei servizi (5,8%) e a Varese nel commercio (5,2%).

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UN COMMENTO

  1. Il dato più importante non viene inserito…ma…Quanto pagano di tasse i cinesi? Quanto pagano di tasse rumeni, egiziani e marocchini? penso che per sapere l’economicità di aziende di questo tipo serve sapere se le tasse le pagano come gli "sfigati" artigiani e commercianti italiani (io sono uno di quelli).

  2. Ebbene sì i cinesi hanno trovato fortuna grazie ai leghisti che dall’opposizione gridavano la loro ostilità ai nemici cinesi ed la governo di Regione, Provincia e Comune ne rilanciano le imprese e le loro fortune. Chissà cosa diranno adesso i loro elettori?

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