Singh batte Ferrari. E’ indiano il cognome più diffuso nella città di Brescia

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(e.b) Nel 2011 il primato dei Ferrari, Rossi, Zani e Radaelli è stato battuto dai Singh. Se fino a qualche anno fa all’anagrafe bresciana i cognomi del maggior numero di residenti finiva con la “I” oggi l’ “H” di Singh e la “R” Kaur li sorpassano di gran lunga. Lo dicono i dati diffusi dall’Anci sui residenti nei capoluoghi. Il cognome più diffuso a Brescia è Singh con 1123 residenti, seguito da Ferrari che ne conta 1092 e da Kaur. Solo quarti i Rossi con 550 residenti, mentre gli Hu cinesi si classificano al 12 posto con 337 residenti e al 22esimo con  251 cittadini il cui cognome è Chen.

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  1. milioni di persone di muovono ed emigrano ogni anno per cercare lavoro. di chi è la colpa? di corrsini. caspita che potere!

  2. chi scrive "che schifo" riferito alle persone sicuramente non è una persona civile. tantomeno può insegnare la civiltà agli altri.

  3. A prescindere dal razzismo penso che in generale le culture multietniche presenti in Brescia e in generale nel sud est asiatico non capiscono che sovraffollare l’habitat non porta a grossi risultati.
    La critica va ricercata nell’educazione e nell’acculturazione delle persone che non possono più permettersi di avere una decina di figli, sia per l’impatto dell’ambiente sia per il rispetto della donna.

  4. Legge vigente sull’immigrazione: BOSSI-FINI. La lega e C. hanno governato per lustri (niente da dire sui rifugiati mandati mesi fa da Maroni nelle nostre valli, e tuttora lì alloggiati ina lbergo a spese nostre?). Ma è colpa di Corsini… Che ha governato anche a Milano, dove notoriamente non c’è nessun problema e se c’è non è ovviamente "postumo" quello, ma lì è ovviamente colpa di chi amministra da qualche mese…

  5. Guardando la fotografia mi pare che Singh batta Ferrari anche in fede e cultura. Benvenuto tra di noi, fratello Singh!

  6. Singh e Kaur sono i cognomi rispettivamente per tutti i componenti maschi e femmine di "un’unica famiglia" riconosciuta dalla fede Sikh. Interessante la lettura di questa religione indiana della regione del punjab riassunta in breve su Wikipedia.

  7. Il fatto è che in India l’attribuzione dei cognomi è diversa rispetto all’Italia e rispetto anche ai paesi occidentali in genere. Erroneamente gli indiani in arrivo nel nostro Paese vengono registrati scrivendo Singh e Kaur come cognome, ma non è così, il loro cognome reale è un altro.Singh e Kaur corrispondono al nome centrale dopo che il nome e seguito dal nome famiglia/del clan e/o "gente" ( un po’ come il nome gentilizio dei laitni). Singh e Kaur a seconda delle zone dell’India può definire il gruppo sociale o il luogo di provenienza, per esempio. E’ solo questione di errata attribuzione. Nelle scuole bresciane la cosa è ben nota perchè tantissimi figli di indiani riportano sui documenti italiani o singh ( in genere se maschi ) o Kaur ( in genere se femmina) come cognome al posto del loro cognome vero, generando così una bella confusione. In Canada tempo fa fu vietata la registrazione anagrafica di questi "cognomi", proprio per via dei conseguenti troppi casi di omonimia.

  8. Il fatto è che in India l\’attribuzione dei cognomi è diversa rispetto all\’Italia e rispetto anche ai paesi occidentali in genere. Erroneamente gli indiani in arrivo nel nostro Paese vengono registrati scrivendo Singh e Kaur come cognome, ma non è così, il loro cognome reale è un altro.Singh e Kaur corrispondono al nome centrale dopo che il nome e seguito dal nome famiglia/del clan e/o "gente" ( un po\’ come il nome gentilizio dei laitni). Singh e Kaur a seconda delle zone dell\’India può definire il gruppo sociale o il luogo di provenienza, per esempio. E\’ solo questione di errata attribuzione. Nelle scuole bresciane la cosa è ben nota perchè tantissimi figli di indiani riportano sui documenti italiani o singh ( in genere se maschi ) o Kaur ( in genere se femmina) come cognome al posto del loro cognome vero, generando così una bella confusione. In Canada tempo fa fu vietata la registrazione anagrafica di questi "cognomi", proprio per via dei conseguenti troppi casi di omonimia.

  9. L’errore viene fatto dagli italiani in Italia quando gli stranieri arrivano nel nostro Paese, genvono registrati anche perchè poi necessitano di documenti, tipo permessi di soggiorno per esempio. Ma l’Italia non è l’unico Paese occidentale che è incappato in questo tipo di incomprensione, come dicevo per esempio in Canada hanno dovuto correre ai ripari, ad un certo punto. Da notare che gli stranieri non si accorgono subito della cosa, quando arrivano non sanno l’italiano, capiscono poco di procedure e documenti italiani e così non fanno in tempo nell’immediato a correggere lo sbaglio. Quando poi se ne avvedono, ad un certo punto magari se ne accorgono anche loro … diventa un casino indecifrabile cambiare il cognome sbagliato con quello giusto ( eh sai com’è…..in Italia quando si parla di burocrazia e procedure…impazziamo anche noi italiani, figurati uno straniero ).

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