Alpinista di Angolo Terme perde la vita sulle pareti della Valsaviore

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(a.c.) Un arrampicatore esperto, prudente, che conosceva bene la pericolosità della montagna. Eppure non è bastato: una frana di massi e ghiaccio l’ha investito mentre in cordata stava scalando una cascata in Valsaviore. Una frana che gli ha procurato ferite talmente gravi da portarlo alla morte.

Attilio Gheza, 51 anni di Angolo Terme, marito di Manuela Minini, la sorella di Riccardo, sindaco di Angolo Terme, è morto ieri mattina sul versante ghiacciato della cascata Rasega in Valsaviore. Intorno alle 9.40, mentre riprendeva fiato dopo un’ascesa, l’alpinista è stato investito da una frana di massi di medie dimensioni staccatisi dal versante sopra di lui. I massi l’hanno investito senza lasciargli scampo, e hanno invece risparmiato il suo compagno di salita che lo seguiva a una distanza di circa 50 metri più in basso. 

Immediatamente dopo la frana, che si è fatta sentire parecchio, il compagno e altri alpinisti sul posto per un corso di arrampicata hanno raggiunto Attilio cercando di soccorrerlo. In pochi minuti è inoltre giunta sul posto l’eliambulanza del Civile di Brescia, che dopo averlo prelevato l’ha trasportato fino al campo da calcio di Cevo. Lì sono proseguiti, purtroppo senza fortuna, i tentativi di rianimazione di Attilio Gheza, fino al momento in cui è stata dichiarata la morte.

In giornata si stabilirà se è necessaria l’autopsia oppure no, dopodiché si stabilirà la data per il funerale. 

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