Brescia, pareggio sulla neve. Con la Juve Stabia finisce 0 a 0. I play off si allontanano

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Partita al limite dell’impraticabilità al Rigamonti. La temperatura polare e il terreno imbiancato non hanno certo agevolato lo spettacolo tra Brescia e Juve Stabia. Alla fine il risultato è un pareggio per 0 a 0 senza grandi emozioni. E’ il Brecsia che cerca di fare la partita, collezionando anche qualche buona palla gol, con gli ospiti che attendono e – soprattutto nella ripresa – spezzano il gioco cercando di perdere tempo. Non un Brescia brillantissimo, soprattutto sulle fasce, dove non è riuscito a spingere. Ma se c’era una squadra che meritava i tre punti era quella di Calori. Le rondinelle non prendono gol da ben 539 minuti (Arcari batte il record di Sereni). Intanto però il Brescia si allontana dai play off, ora lontani tre punti, e perde una posizione (da settimo a ottavo, superato dalla Reggina).

Parte bene il Brescia. Al 3° tiro di El Kaddouri che finisce alto. Al 4° punizione per la Juve Stabia, conclusione di Danilevicius, salva Martinez. All’8° palla gol per le rondinelle: El Kaddouri serve Jonathas che però scivola al momento del tiro. Al 26° Sau pericoloso in area, provvidenziale chiusura di De Maio. Al 31° Jonathas in area, tiro sul primo palo, respinge Seculin. Al 33° altra buona azione del Brescia: triangolazione Mandorlini-El Kaddouri-Jonathas, cross in area ma la palla viene deviata in angolo. Al 42° Jonathas in area, conclusione deviata che termina a fil di palo.

Al 7° bella azione di El Kaddouri che viene steso da Maury. Punizione per il Brescia, senza esito. Al 18 pericorosa ripartenza della Juve Stabia, sboglia Arcari. Al 28° palla gol per le rondinelle: Budel serve Jonathas defilato sulla destra, palla al limite per Foti che però tira debolmente. Al 39° gran botta di Mezavilla e grande risposta di Arcari. Al 46° punizione pericolosissima degli ospiti, miracolo di Arcari.  

 

Il tabellino

BRESCIA (3-5-1-1) Arcari; Martinez, De Maio, Caldirola; Zambelli, Mandorlini, Budel, Dallamano (21′ st Foti), Daprelà; El Kaddouri, Jonathas. (Leali, Accardi, Salamon, Cordova, Welback Nana, Scaglia). All. Calori

JUVE STABIA (4-4-2) Seculin; Baldanzeddu, Maury, Molinari, Di Cuonzo; Erpen, Scozzarella (29′ st Davì), Mezavilla, Raimondi; Danilevicius (32′ st Falcinelli), Sau (40′ st Beretta). (Cascella, Biraghi, Cappelleti, Ceccarelli). All. Braglia.

Arbitro Di Bello di Brindisi. 

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  1. due domande: 1) sarebbe interessante sapere quale e’ stato il motivo che ha spinto il signore del siffolo a fare giocare questa partita. Perche? Cosa c’era di recondito? Per avvantaggiare chi? Signore del siffolo, per favore risponda….2) Ma chi e’ stato il genio impareggiabile che ha deciso di fare giocare una partita sulla neve con un pallone giallo smorto? Non si vedeva nulla… si puo’ sapere?

  2. forse non aveva voglia di tornare un altra volta da Brindisi ahahah certo che in lega calcio ci sono dei mostri di intelligenza , giocare un po prima no ?

  3. in pratica su un campo impossibile abbian giocato solo noi; tutte le altre partite con terreni innevati sono state rinviate; ennesimo esempio del disprezzo che i vertici del calcio hanno verso il Brescia…da quando ci mandarono in b per il salvataggio in A della trieste "italiana" -1954- o giu di li, alle regole cambiate in un pomeriggio nel 1980 per farci scendere in B dopo ascoli brescia 0-0, alle squalifiche di Possa e Mannini mentre er Pupone restava impunito per lo stesso comportamento…anche quest’anno unica squadra con squalifica per prova tv….ricorsi vinti: mai…e chissa’ quante cose del genere mi dimentico… ma la fede resta piu solida delle ingiustizie.

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