Rimpasto in Regione, pronte Aprea e Colli. Esclusa la bresciana Margherita Peroni?

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Margherita Peroni esclusa dal rimpasto di giunta del Pirellone. La consigliera bresciana sembrava in pole position per entrare a far parte della squadra di Formigoni. Invece – stando alle indiscrezioni di stampa – le scelte del governatore sembrerebbero indirizzarsi su Valentina Aprea, ex responsabile scuola di Forza Italia e attuale presidente commissione Cultura della Camera, e Ombretta Colli, ex presidente della Provincia di Milano.
Formigoni ne avrebbe parlato ieri mattina con il coordinatore regionale Mario Mantovani dopo aver ottenuto il via libera di Berlusconi. A sorpresa sarebbe dunque esclusa la Peroni, attuale presidente della commissione Sanità e da tutti indicata come naturale candidata a un posto da assessore. A lasciare il posto a Aprea e Colli saranno Massimo Buscemi e Gianni Rossoni, che usciranno dalla giunta. 

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  1. sarebbe davvero un grave errore da parte del Presidente Formigoni e del PDL (bresciano in particolare). Temo che dietro la manovra ci sia il veto di parolini e amici

  2. Vedrai che prima o poi (speriamo prima) il tuo impegno verra’premiato. Intanto hai tanti amici che
    Ti vogliono bene e che apprezzano il Tuo lavoro anche se a volte ci fai arrabbiare perche’non sempre non sei puntuale nelle risposte rispetto alle questiono che Ti sottoponamo.

  3. è anche vero però che come lavora lei non lavora nessuno (politici bresciani parlando). E se prmette il suo impegno su una questione puoi star tranquillo che la sua parola vale oro.
    Di certo non possiamo dire lo stesso per molti altri, Rommel e Beccalossi in primis.
    Dai, mal che vada continuerà a far bene il presidente della commissione sanità di Regione Lombardia

  4. che bella la claque della Peroni …sembra di tornare ai bei tempi della DiCCi’ di Anreotti , Fanfani e del cittadino al di sopra di ogni sospetto ( film )

  5. Non sono democristiana,non lo sono stata e mai lo saro’,pero’ negare che la Peroni non faccia bene il suo lavoro,pur con tutti i limiti che ciascun essere umano ha,quello si, significa appartenere ad una claque. I risultati di coloro che la avversano ( e non parlo del centro- sinistra) sono sotto gli occhi di tutti.( a meno che li si copra con fette di salame). Brutta cosa l’incompetenza e l’ invidia

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