Basket, venerdì la Centrale del Latte va a Bologna. In diretta tv

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XXII° giornata di Legadue-Eurobet, l’anticipo del Venerdì di Rai Sport 2 (al momento è prevista la differita alle 22.15 e non più la diretta per contemporaneità con altri eventi) è Conad Bologna-Centrale del Latte Brescia, sfida tra città che per motivi diversi hanno voglia di rivivere le emozioni del passato. La Leonessa bresciana, oggi presieduta da Graziella Bragaglio, perché mancava dal grande basket da 19 anni e l’avvio del suo ritorno in paradiso è stato sotto i migliori auspici con una stagione più che positiva per una neopromossa; l’Aquila Biancoblù perché vuole dimenticare l’oblio in cui era finita dopo i dissesti societari dell’era Sacrati e iniziare un nuovo volo dalle sue origini, dalla Sg Fortitudo Casa Madre da cui partì l’epopea di Gary Schull e Beppe Lamberti, arrivando fino all’era di Seràgnoli e degli scudetti, il dna è sempre stato quello, anche con il passaggi a società di capitali dovuto alla legge sul professionismo, ma la matrice e madre di tutto è sempre rimasta quella, la SG Fortitudo Casa Madre, e da quella il progetto di Giulio Romagnoli è ripartito. Progetto che sul campo deve assolutamente centrare la salvezza in questo primo anno di nascita e di transizione, ma che sugli spalti del mitico Paladozza è già stato scelto da circa 3mila fedelissimi biancoblù (con punte anche a 3500), un dato che è la prova di come il popolo fortitudino si riconosca nella sua storica Aquila. Sul parquet, Conad e Centrale del Latte, dovrebbero garantire un match equilibrato e vibrante, ma con obiettivi diversi. La squadra di Markovski vuole il successo per non ritrovarsi di nuovo in piena melma della lotta salvezza,, e magari con un successo, strizzare l’occhio alla rincorsa play off anche se con la salvezza come primo obiettivo da mettere al sicuro quanto prima anche perchè con Ostuni la squadra ha fatto un passo indietro come prestazione ribadendo la sua idiosincrasia a vincere in trasferta (ultima vittoria alla seconda di andata con Veroli, totale 1/10, 9 ko di fila da allora). Al Paladozza però la Biancoblù ha tre vittorie in fila fresche fresche alle spalle (Veroli, Forlì e anche la capolitsa Pistoia) grazie anche al sostegno del pubblico (in casa il dato totale è di 6 vittorie su 9). Brescia invece è ferma alla vittoria di Verona che ha di fatto messo al sicuro la salvezza, poi sono venuti due ko ma con due capolista, uno in trasferta Reggio e uno in casa al PalaSanfilippo con Pistoia: e la squadra di Dell’Agnello, sanguigna e determinata come il suo coach, ha tutta l’intenzione di non avvalorare il detto “non c’è due senza tre”, grazie anche alla sua vocazione di essere cinica e rognosa come si deve essere per vincere in trasferta dove ha un buon ruolino di 4 vittorie in 9 gare, media di tutto rispetto. Tra i duelli che potranno incidere sulla partita, certamente la sfida tra due playmaker capaci di grandi folate ma anche di momenti di abulia, come Goldwire, che comunque sta giocando una buona annata, e Kelley, invece ancora un po’ alterno nella sua prima esperienza italiana. Poi, bei duelli anche a centrocampo, con due ex azzurri e ormai veterani ma ancora in grado di dare molto alle loro squadre come Rombaldoni, spècialista difensivo, e Pecile, che in casa soprattutto esalta le sue caratteristiche offensive. Sempre nel reparto esterni, Bologna cercherà di sfruttare il buon momento di Blizzard, Brescia la verve di Gergati e Bushati. Sotto canestro sfida tra giocatori sempre con la sciabola sguainata come Baldassarre e Ghersetti, spesso decisivi per il oro team, e poi duello tra l’aggiunta di fisico e di pericolosità interna che Yango ha dato alla Conad e il più classico centrone Busma, che pare in uscita da un lungo momento difficile. Problematica invece sarà forse per la Biancoblù la marcatura di un Thompson (in difficoltà fisiche però, ma al suo rientro dopo due gare saltate, domenica scorsa contro Pistoia, ha segnato 18 punti in 31?) difficile da inquadrare sullo scacchiere tattico. Per questo Markovski chiederà a Cutolo e Hafnar di spendere risorse per spegnere gli ardori del giovane USA ex Rider University.

Insomma, battaglia vera, club dalla grande tradizione e dal grande seguito di pubblico: motivi per essere al Paladozza o davanti alla tv ce ne sono a iosa

LE ULTIME DAI CAMPI – Bologna ha ormai recuperato Cutolo, rientrato tre giornate fa e avrà Hafnar alla sua seconda gara biancoblù con qualche giorno in più di allenamento (è qui da una settimana) e una condizione da portare al meglio. Thompson (rientrato domenica scorsa con Pistoia dopo due gare saltate, segnando 18p in 31’) ha ancora problemi di fascite plantare che lo tormentano da qwuasi due mesi ma deve conviverci e sarà in campo. Rispetto all’andata, Brescia non ha fatto nuovi innesti nel roster; la Biancoblù ha tagliato Dimsa e Vrkic, e inserito Hite (ora infortunato), Yango e Hafnar

LE PAROLE DELLA VIGILIA – In casa fortitudina ecco il pensiero di coach Markovski: “Stiamo bene, mentalmente e fisicamente, il ko con Ostuni lo abbiamo assorbito. Brescia ha un buon collettivo ma anche giocatori importanti. Goldwire secondo me è un giocatore di riferimento, Ghersetti e Gergati lo sono, ognuno nel reparto di competenza. Hanno un talento invidiabile, bisogna difendere e non lasciare loro la possibilità di esprimere tutto questo talento. Hafnar certamente è più dentro alla squadra di quanto non fosse a Brindisi, quando era appena arrivato, speriamo quindi possa darci di più …

A Brindisi è andato male costantemente il tiro, mentre la difesa nel secondo tempo è stata di ottimo livello, contrariamente ai primi 20’. Sicuramente non siamo stati intensi per tutta la gara, e questo è dovuto anche a un calo fisico, dopo 3 gare in 7 giorni

Giocare in casa, come ho sempre detto, è importante. Ci esprimiamo meglio e con più continuità e speriamo di farlo anche venerdì con Brescia”. Alfrie Tree Kelley è atteso da un confronto duro con Goldwire. “Il ko con Ostuni non lo definirei esattamente un passo indietro, è stata solo una gara andata male. Sapevamo che era una partita dura, e il fatto di giocare alle 12:00 non ha aiutato, specialmente dopo altre due partite giocate da domenica scorsa. Credo che non siamo andati male in difesa, ma poi la palla non entrava nel canestro, abbiamo avuto cattive percentuali dall’arco. Da giocatore di basket so che ci possono essere delle gare così, non mi allarmo e penso alla prossima gara, questa, da vincere a tutti i costi. Goldwire è un buon giocatore ma non mi preoccupa, come non mi ha mai preoccupato nessun avversario. Io penso sempre a prepararmi al meglio per la gara, durante la quale si affrontano due squadre, non due individualità. Ribadisco però che reputo Goldwire un giocatore di talento, dovrò affrontarlo, certo: ma anche lui dovrà affrontare me. La Legadue è un campionato di ottimo livello, con squadre di talento e buoni allenatori. Pur essendo la seconda lega, ci sono molti giocatori con esperienza in serie A ma anche molti futuri giocatori di serie A, quindi credo sia un torneo interessante. In Italia mi trovo molto bene, e in questa esperienza voglio crescere ancora, migliorare: il mio obiettivo è giocare bene per la mia squadra ogni volta che scendo in campo”.

Patrick Baldassarre ha una grande voglia di riscatto: “Alla mano tutto bene, avevo solo subito un colpo ed ho recuperato perfettamente insieme allo staff medico. La prossima partita sarà una battaglia, Brescia è una squadra che lotta, è un gruppo affiatato che si conosce bene, visto che ha mantenuto il roster dell’anno scorso ed è diventato più pericoloso con l’aggiunta degli stranieri. Noi non possiamo e non vogliamo concedere i 2 punti, quindi sarà una bella partita, molto vivace, Ghersetti l’ho già affrontato in B1, è un avversario tosto, ma a me fa piacere perché i giocatori forti rappresentano sempre uno stimolo. Fuori dal campo è un amico, ma in campo diventerà un nemico e in questa sfida darò il massimo. Non ci accontentiamo della salvezza. Assolutamente sì, i play off sono ancora possibili, soprattutto con la squadra che abbiamo adesso che è assolutamente all’altezza. Siamo ancora in tempo e sono fiducioso. Bologna per me è una tappa stimolante al massimo, odori la tradizione e la voglia di basket che questa città emana. È una tappa per dare il massimo, per crescere e migliorare, con una squadra che invoglia e un ambiente ottimale”. Messaggi chiari quelli di coach Dell’Agnello sul fronte bresciano: “L’obiettivo a Bologna è certamente quello di fare una buona partita ripetendo la prova con Pistoia dove è mancato alla fine solo il risultato. Vogliamo migliorare quanto di buono fatto finora. La Conad specie in casa riesce a mettere in pratica il suo potenziale offensivo. L’unica contromossa possibile è difendere con efficacia senza pause per 40 minuti, evitando così break a loro favore…. piu facile a dirsi che a farsi. Chiedo ai miei di continuare ocem fatto fino ad ora, di avere lo stesso atteggiamento: se dovessi dare un premio speciale per questa stagione, lo darei alla squadra con la S maiuscola. Collaborano, si aiutano, ci provano sempre, impagabili. Per quanto mi riguarda, con l’umiltà che mi ha sempre caratterizzato dico che vorrei arrivare a giocarmi lo scudetto anche nella mia carriera da allenatore. Anche da giocatore dovetti aspettare un po’, ma ci arrivai. Conto di fare lo stesso da allenatore. E’ un po’ la filosofia che ha questa Brescia: appagati mai, cercare sempre una nuova sfida da vincere. Come a Bologna”. Mario Ghersetti è pronto ad un’altra battaglia: “Nell’ultimo periodo abbiamo avuto un piccolo calo fisico ma il problema più grande è che da due mesi a questa parte  abbiamo avuto tanti acciacchi. Ma come sempre abbiamo lottato e lotteremo. Sicuramente sarà una bella emozione giocare in un tempio come il Paladozza ma…Rispetto per tutti, paura di nessuno. Dobbiamo fare quello che facciamo meglio, giocare di squadra, pur sapendo che Bologna ha talento e in attacco punti nelle mani. Ma noi quando difendiamo…lo facciamo davvero. A Brescia darei un 8 per questa parte di campionato.. Per quanto mi riguarda non mi darei un voto, penso che devo continuare a migliorarmi come giocatore e devo cercare, come provo sempre, di dare il 100% sempre. 

LE QUOTE EUROBET- Pronostico equilibrato e quote strette del title sponsor di Legadue. Eurobet infatti da a 1.65 la vittoria Conad e quota a 2.10 il successo Centrale del Latte.

GLI ARBITRI – Roberto Materdomini di Grottaglie (Taranto), nato il 15 novembre 1973, 218 presenze, professione poliziotto; Nicola Beneduce di Caserta, nato il 20 dicembre 1973, 74 presenze, professione ingegnere; Alberto Scrima di Catanzaro, nato il: 22 novembre 1997, 16 presenze, professione consulente finanziario

DOVE SI GIOCA – Paladozza, piazza Azzarita 1 – Bologna

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